WINE SUITE RAPPORTO 2025 (1)
LA WINE HOSPITALITY FINISCE DI ESSERE UN’ATTIVITÀ DI MARKETING E DIVENTA PURO BUSINESS. IL TURISMO DEL VINO FOTOGRAFATO NELLE 400 CANTINE DI DIVINEA-WINESUITE

Wine suite Divinea rapporto 2025
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle
Come ogni anno Divinea Wine Suite ci propone una fotografia delle 400 cantine di cui cura la wine hospitality e quest’anno mostrano un netto incremento di business enoturistico.
Il numero dei visitatori delle cantine rimane basso ma cresce e aumenta (18%) anche il valore medio del vino che comprano con il 78% dei turisti fanno shopping dopo la visita. Aumentano i prezzi delle esperienze (+ 28%) mentre l’ecommerce fa un piccolo passo indietro ma comincia a strutturarsi con CRM e invii mensili di mail. Il tallone d’Achille sono le mailing list ancora piccolissime
LA CRESCITA DEL BUSINESS ENOTURISTICO È ESPONENZIALE
- Lo scontrino medio è aumentato di valore e quasi tutti i clienti comprano bottiglie
92€ nel 2022 con 3,2 persone
109€ nel 2023 + 18% con 3,4 persone
129€ nel 2024 + 18% con 3,5 persone - Il 78,3% dei visitatori (coppie o gruppi) compra dopo la visita
• 8,5 numero di bottiglie dell’acquisto medio
• 35% acquista più di 6 bottiglie






