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BUON ANNO NUOVO E ADDIO AL DIFFICILE 2025

UN ANNO CHE SEMBRA UN MARE IN TEMPESTA. ALLA FINE DEL 2025 SIAMO STANCHI MA SODDISFATTI PER AVER SUPERATO LE DIFFICOLTÀ E PERCHÉ GUARDIAMO FIDUCIOSI AL FUTURO        

Premio Casato Prime Donne 2025

Premio Casato Prime Donne 2025

La fine dell’anno è il momento per fare gli auguri e tracciare il consuntivo degli ultimi 12 mesi. Il mondo ha vissuto il 2025 con sgomento oscillando pericolosamente vicino alla guerra, alla recessione, alle catastrofi ambientali….

Pare che mediamente le crisi durino 18 mesi e quindi il 2026 dovrebbe farci vedere la luce in fondo al tunnel. Speriamo!

Qui nella campagna toscana viviamo in un paradiso di quiete in mezzo e panorami di grande bellezza ma anche noi abbiamo combattuto le nostre battaglie. Ne abbiamo vinte molte ma non tutte.

BENE L’EXPORT DI VINO IN USA IN CALO LE VENDITE  IN ITALIA

Incredibilmente l’export di vino in USA ha tenuto anzi è cresciuto, nonostante i dazi di Trump. Ci aspettavamo una crescita in Canada ma non negli Stati uniti invece in Europa e soprattutto in Italia, le vendite risentivano del calo di potere d’acquisto da parte dei consumatori. Situazione evidente anche negozi Toscana Lovers, particolarmente a Cortona la più statunitense delle città d’arte toscane. Tanti turisti, persino troppi, ma negozi e ristoranti più vuoti del solito.

FATTURATO RECORD DELL’AGRITURISMO E DEL RISTORANTE GRAZIE A 16 MATRIMONI

Le note positive sono arrivate dall’agriturismo della Fattoria del Colle e soprattutto dal ristorante dove i 16 matrimoni in programma hanno portato il business a segnare  un + 16,9%. La circostanza di avere una clientela prevalentemente scandinava è stata decisamente favorevole.  Lo stato norvegese è così ricco che ha persino ridato ai cittadini i soldi delle tasse.

LE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA A LEZIONE DI AI

DARYA MAJIDI INSEGNA I PRINCIPI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA OSPITI DEL CONSORZIO TOSCANA IGT PRESIEDUTO DA CESARE CECCHI

Darya Majidi Premio Casato Prime Donne 2025 3

Darya Majidi Premio Casato Prime Donne 2025 3

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle di Trequanda, Casato Prime Donne di Montalcino 

Un appuntamento strepitoso per 25 delle 133 Donne del Vino toscane. La più grande e attiva delegazione regionale d’Italia vivrà una delle sue giornate più importanti mercoledì 22 ottobre: una lezione di due ore sull’Intelligenza Artificiale tenuta da Darya Majidi. La prima creata appositamente per il mondo del vino, la prima creata per le Donne del Vino.
Ospiterà questo inedito appuntamento il Consorzio Toscana IGT dove il Presidente Cesare Cecchi e il Direttore Stefano Campatelli si uniranno alle Donne del Vino per ascoltare la lezione di Darya, una delle 200 migliori voci mondiali individuate da Linkedin sull’Intelligenza artificiale. Una lista in cui ci sono solo 4 italiani e lei è la sola donna.
La lezione di due ore impegnerà le 25 Donne del Vino che porteranno i loro PC portatili per fare piccoli esercizi. La lezione, infatti, non sarà dall’alto in basso ma procederà come un dialogo stimolante e ricco di sorprese. Darya Majidi è infatti convinta che nelle donne c’è un potenziale superiore a quello che loro stesse pensano.

TIERRA TORTA MULTIETNICA DELLA PRIMA DONNA 2025

LA TORTA CREATA DALLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DI PASTICCERIA TESSIERI PER DARYA MAJIDI SI INTITOLA TIERRA E UNISCE GUSTI ANTICHI E SAPERI CONTEMPORANEI

 

Scuola di alta cucina e pasticceria Tessieri con Donatella Cinelli Colombini

Scuola di alta cucina e pasticceria Tessieri con Donatella Cinelli Colombini

Montalcino 13 settembre la cerimonia del Premio Casato Prime Donne 2025 si conclude alla Fattoria del Colle di Trequanda con la torta in onore della vincitrice Darya Majidi la Donna 4.0.

E’ stata realizzata dagli studenti del corso di alta pasticceria della Scuola Tessieri di Ponsacco guidati dal docente Fabio Centoni.  Un dolce che racconta il dialogo tra culture, radici e futuro.

TORTA CON MATERIE PRIME IRANIANE ED ETICA PRODUTTIVA

Un intreccio che descrive Darya Majidi donna nata in Iran e cresciuta in Italia, legata alle tradizioni e fortemente impegnata sull’intelligenza artificiale e la sua conoscenza da parte delle donne .

Il dolce è realizzato utilizzando tre ingredienti tipici della terra di origine di Darya (Iran), pistacchio, melograno e dattero Medjoul. Il tutto contornato dal cioccolato Noalya con cacao al 72% nato dalla piantagione dei Tessieri in Venezuela.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE DIVENTA GIOIELLO

3 ALLIEVE DI LAO ARTI ORAFE JEWELLEY SCHOOL DI FIRENZE REALIZZANO 3 GIOIELLI PER LE GIURATE E LA PRIMA DONNA 2025 VINCITRICE DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE

LAO Arti Orafe le tre studentesse mostrano i gioielli realizzati sul tema dell'intelligenza artificiale per il Premio Casato Prime Donne

LAO Arti Orafe le tre studentesse mostrano i gioielli realizzati sul tema dell’intelligenza artificiale per il Premio Casato Prime Donne

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda

Montalcino 13 settembre 2025 la cerimonia del Premio Casato Prime Donne è anche il palcoscenico per i giovani scelti all’incubatore contenuto nel premio. Giovani destinati a diventare esempi per i propri coetanei nella convinzione che stimolare il loro impegno sia come accendere un fuoco che trasforma il loro talento in una luce per i loro coetanei e per la comunità in cui operano.

L’INCUBATORE DI TALENTI GIOVANILI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE

Camilla Radaelli, Martine Monciatti, Maria Ludovica Vippolis le tre allieve della scuola di gioielleria Le Arti Orafe consegnano i gioielli che hanno creato sul tema 2025, Intelligenza Artificiale, alle giurate e alla vincitrice del Premio Casato Prime Donne Darya Majidi. Darya è una delle 200 voci mondiali dell’IA e unica donna italiana in questa lista.

LAO – Arti Orafe Jewellery School è una scuola con un laboratorio sperimentale dove la civiltà umana guida il processo creativo e usa competenze tecniche per interpretare stili, tendenze e culture diverse riportando il gioiello alla sua dimensione di opera d’arte in miniatura dove il metallo prezioso è un mezzo e non un fine.

Fondata nel 1985 da Giò Carbone, LAO è la prima scuola italiana dedicata allo studio dell’oreficeria contemporanea dove l’apprendimento è fondato sull’acquisizione di competenze tecniche si uniscono alla ricerca artistica.

                                                                       
Cinelli Colombini
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