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GLI INNOVATORI DEL VINO ITALIANO 8

GLI INNOVATORI “DOLCI” CHE HANNO CAMBIATO IN MODO ELEGANTE: BEPI QUINTARELLI, LOUDOVICO ANTINORI, LIVIO E MARCO FELLUGA, AMPELIO BUCCI, GIULIO FERRARI E I LUNELLI

Giuseppe Quintarelli uva

Giuseppe Quintarelli uno degli innovatori del vino italiano

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination

 

Ci sono molti modi per cambiare le cose e affermare un’idea differente. C’è chi lo fa urlando la propria insofferenza e chi invece parla sottovoce ma è spinto avanti dalla fiducia nelle proprie idee, il coraggio di uscire dal coro e la tenacia di non fermarsi di fronte alle difficoltà ma di andare avanti raccogliendo sempre più seguaci.
Come vedete dall’importanza dei personaggi che descrivo in questo post, non c’è una graduatoria nella sequenza delle persone raccontate fra gli innovatori del vino italiano ma un ordine casuale dettato, qualche volta dall’affetto, ma più spesso dai nomi che mi vengono in mente pensando a specifici caratteri della loro personalità o della loro opera. Alcuni sono morti ma la maggior parte sono ancora fra noi e ci guidano con l’esempio e la visione. Vorrei che, leggendo queste note, mi suggeriste altri nomi perché io sono una produttrice che abita in un angolo della campagna toscana e non una giornalista che partecipa a eventi e press tour per cui conosco molti ma non conosco tutti i territori del vino con i loro personaggi e la loro storia. Ho bisogno del vostro aiuto per creare la rassegna dei 100 innovatori del vino italiano. Per favore mandatemi i vostri suggerimenti donatella@cinellicolombini.it

WINE HOSITALITY MANAGER (2)

IL BACK OFFICE DEL WINE HOSPITALITY MANAGER LAVORO MENO VISIBILE MA PIU’ IMPORTANTE CHE RIGUARDA LA PROGETTAZIONE, CREAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE

 

wine hospitality Montalcino Casato Prime Donne Antonella Marconi

wine hospitality Montalcino Casato Prime Donne Antonella Marconi

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Dopo la parte creativa inizia il lavoro per integrare eventuali attrezzature mancanti come per esempio le luci, verificare tutte le autorizzazioni (sanitarie, assicurative – antinfortunistiche e fiscali), caricare le nuove proposte nel sito aziendale e nei portali, formare il personale perché sia in grado di offrire esperienze avvincenti ai visitatori. Promuovere le proposte è la parte più complicata. Richiede metodo e perseveranza. Ogni cantina ha un elenco di contatti: agenzie di winery tours, tour operator, guide, associazioni, giornalisti, ai quali bisogna mandare le proprie proposte e poi chiamarli. Le stesse esperienze possono essere caricate i sui portali come Tripadvisor – Viator, Airbnb …. Lo stesso va fatto per preparare le fiere e nel follow up di B2B che avvengono alla BIT di Milano oppure nei workshop organizzati da amministrazioni regionali, Camere di commercio, Enit e altri. Rendere visibile una cantina e attrarre i visitatori è un lavoro enorme senza soste per l’intero anno. Va dalla cartellonistica stradale e geolocalizzazione ai rapporti con le strutture ricettive vicine, dalla gestione dei social media ai portali di recensioni fino alla stampa specializzata e alle guide ….