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Qual è il nuovo lusso?

Le cose sempre più rare, costose e esclusive oppure quelle più autentiche non “fatte per i turisti” da sperimentare in solitudine?

Fattoria-del-Colle-Buffet-contadino-nuovo-lusso-come-esperienza

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Di Donatella Cinelli Colombini

Meglio il confort del 7 stelle o il luogo autentico che ti fa battere il cuore? Qual è il nuovo lusso? Quello degli alberghi o dei ristoranti con la stessa jacuzzi e gli stessi piatti di alta cucina che trovi a Beijing come a Rio de Janeiro e a Londra…. Oppure vuoi qualcosa di più vicino alla civiltà del posto che visiti?

OFFERTE DI TURISMO ESPERIENZIALE E IL LUSSO DIVENTA EMOZIONE

Airbnb, gli home restaurant, fenomeni con Woofing dove si paga il soggiorno lavorando in fattorie biologiche … persino l’afflusso sul cammino di Santiago di Compostella o la

trescone-Fattoria-del-Colle-Buffet-contadino-nuovo-lusso-come-esperienza

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partecipazione all’Eroica corsa in bicicletta su strade bianche, dimostrano che i nuovi viaggiatori hanno nuovi bisogni.
Esisterà sempre la corsa al lusso, all’ascensore esclusivo per i milionari del ristorante Hide di Londra oppure il locale stile Billionaire dove fare la doccia di Dom Perignon. I ricchi o aspiranti tali, che vogliono sfoggiano i propri soldi, ci sono e ci saranno anche in futuro per cui esiste un segmento di offerta dedicato a loro che cresce con l’aumento dei milionari russi, cinesi, indiani …. Ma qualcosa sta cambiando come avvenne trenta anni fa con le pellicce che prima erano un must per ogni donna elegante e in pochi anni diventarono un simbolo di insensibilità verso gli animali per cui indossarle significava essere guardati con disprezzo e in certi casi ricevere anche insulti.

Ciaramiglia il dolce antico della Val di Chiana

La Ciaramiglia con la vera ricetta di Cortona. Era un dolce pasquale ma ora si mangia tutto l’anno, soprattutto a colazione e nel pomeriggio con il te

Ciaramiglia in mano a Lorena Milani

Ciaramiglia in mano a Lorena Milani

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Provate la ciaramiglia con un buon tè classico oppure come dessert con una cucchiaiata di panna montata e sentirete qualcosa di perfetto, qualcosa che vi metterà di buon umore e vi darà la carica per ore e ore.

UN DOLCE POCO DOLCE

Il dolce tradizionale della Val di Chiana aretina è “poco dolce” ha consistenza, sapori armoniosamente fusi e quel pizzico di “sapore di nonna” che trasforma ogni ricetta in un’esperienza sentimentale. Anche la fattoria del Colle è in Val di Chiana, nel delizioso paese di Trequanda, ma la ciaramiglia è completamente sconosciuta. Questo è infatti un dolce che si tramanda da madre in figlia ed ha un carattere locale per cui difficilmente ve lo offriranno in altre parti della Toscana. La ricetta che segue è di Lorena nata e cresciuta a Cortona. Ho incontrato Lorena alla festa per i 20 anni di matrimonio di sua sorella e mia grande amica, Gioia Milani  a Radda in Chianti. Tutti erano entusiasti della ciaramiglia e ne chiedevano la ricetta, perché questo dolce buonissimo è ancora abbastanza sconosciuto. Offritelo e farete un figurone.

INGREDIENTI SEMPLICI PER LA CIARAMIGLIA

6 uova, 8 hg di farina 6 hg di zucchero, 100 g di zucchero, 25 g di lievito di birra, una tazza di latte, 2 presine di lievito per dolci, un manciata di uva sultanina e 150 g di canditi misti, mezzo bicchiere di Vin Santo