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Vinoterapia moda o vero wellness?

Il nome fashion e il successo dei grandi vini fanno nascere il dubbio. E allora andiamo a vedere cosa succede al corpo e alla mente con i trattamenti al vino

vinoterapia Fattoria del Colle

vinoterapia Fattoria del Colle

Nei territori del Chianti, del Barolo, del Sagrantino …. stanno nascendo, a fianco delle camere con vista sulle vigne, delle aree wellness in cui rigenerare il corpo con le virtù salutari dell’uva. Ovviamente la fama del vino è l’elemento trainante, specialmente quando è conosciuto per la sua capacità di migliorare con il tempo come avviene per il Brunello.
Anche la fattoria del Colle offre un “Risveglio di-vino” che comprende bagno di

Turismo enogastronomico Tagliata di cinta senese - drago (6)

Turismo enogastronomico Fattoria del Colle ristorante

vapore (hammam), gommage alla polvere d’uva, bagno nel vino, massaggio personalizzato e maschera viso (130€ a persona). Un’esperienza sensoriale da vivere in coppia che utilizza i vini di Montalcino prodotti nella cantina Casato Prime Donne della stessa proprietà.

VIRTU’ BENEFICHE DEL VINO SULLA PELLE

Vediamo dunque cos’è e a cosa serve la vinoterapia, scoprendo che fa molto bene alla pelle e complessivamente a tutto l’organismo. Cosi come il vino possiede un effetto rilassante e calmante, così le uve aiutano nella depurazione dell’organismo, ma soprattutto al dimagrimento e più in generale a modellare la figura.

I vini di Donatella Cinelli Colombini ospiti di Gianfranco Vissani

[caption id="attachment_649" align="alignright" width="232" caption="Ristorante Vissani, Lista delle pietanze in abbinamento ai vini Donatella Cinelli Colombini"][/caption] l Ristorante di Gianfranco Vissani, 3 stelle Michelin, ha ospitato ieri sera, giovedì 24 febbraio,  una cena dedicata ai vini di Donatella Cinelli Colombini. La serata, che viene replicata anche oggi, fa parte delle “Primizie” in cui l’alta cucina di Vissani propone alcune novità in abbinamento a vini in anteprima. Il menù consumato dai 20 fortunati partecipanti comprendeva, fra l’altro, scampi affumicati abbinati al Leone Rosso Doc Orcia 2007 e uno strabiliante risotto con bocconcini di coniglio fritto accompagnati dal Brunello di Montalcino Docg 2006. Impossibile dimenticare...