DONATELLA CINELLI COLOMBINI E DOCTOR WINE DANIELE CERNILLI
92/100 AL BRUNELLO PRIME DONNE NELLA GUIDA ESSENZIALE AI VINI D’ITALIA DI DANIELE CERNILLI DOCTOR WINE CON ANCHE UNA STELLA ALLE CANTINE DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Daniele Cernilli innovatori del vino italiano
Di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination
Conosco Daniele Cernilli da quasi quarant’anni, quando lui era un giovane professore di filosofia con la passione per l’assaggio del vino e la missione di innalzare la qualità delle cantine italiane costringendole a confrontarsi fra loro e con il resto del mondo.
Ci stimiamo a vicenda e ci vogliamo bene. Non posso dimenticare le sue parole di conforto dopo la morte di mio marito Carlo.
Tuttavia le nostre sensibilità per il vino divergono: Cernilli predilige i wine makers protagonisti come Carlo Ferrini io credo nella natura protagonista assoluta. Un distinguo che porta a esiti diversi soprattutto nello stile. Infatti chi, come me, coglie l’uva prima che la sua maturazione ammorbidisca la buccia, produce vini più eleganti ma meno potenti rispetto a chi aspetta. Ma io sono convinta che questa scelta mantenga nel vino una maggiore impronta del terroir e dell’annata per cui intendo andare avanti su questa strada: meno potenza e più territorialità perché il vino deve raccontare e sorprendere non essere sempre uguale.
Sono grata da Daniele Cernilli di aver inserito la mia cantina nella Guida Essenziale dei Vini d’Italia 2025 assegnandole anche una stella. E’ una gioia e un onore.






