LA CANTINA TURISTICA FUORI E DENTRO
IL PERCORSO VERSO LA CANTINA È INSIEME UN PROBLEMA E UN’OPPORTUNITÀ, MA SONO AVVANTAGGIATE LE IMPRESE LUNGO UNA STRADA DI TRANSITO TURISTICO E ENOTURISTICO
di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, #brunellodimontalcino

segnali delle cantine
Dall’indagine 2023 di Nomisma -WineMonitor sull’enoturismo in Italia, risultava che il 44% delle cantine aperte al pubblico sono lontane dalle aree interessate al turismo e solo il 32% hanno flussi enoturistici in prossimità.
Ma chi vuole ricevere visitatori deve comunque riuscire a farsi vedere almeno dalla più vicina strada di grande passaggio. E’ difficile, perché le frecce direzionali possono essere installate solo nei due incroci più vicini all’azienda, ma vale la pena acquistare delle insegne e cercare di indirizzare i flussi nella propria direzione.
FRECCE STRADALI VERSO LA CANTINA TURISTICA
Non è importante come in passato, perché quasi tutti i turisti cercano le cantine da visitare, usando il telefono o il navigatore dell’auto, ma comunque un’insegna ben fatta può essere molto utile.
La procedura autorizzativa per le frecce segnaletiche è lunga e vale la pena iniziarla con grande anticipo. La concessione viene rilasciata dall’ente titolare della strada cioè da Comune, oppure Provincia o ANAS. Il cartello deve riportare sul retro il numero dell’autorizzazione. A seconda del tipo di strada le frecce hanno dimensioni diverse. La posizione del cartello va concordata con l’ente gestore della strada. Quindi, per non sbagliare, è meglio rivolgersi a ditte esperte.
Purtroppo non esiste un simbolo stradale per le cantine turistiche mentre le aziende ne avrebbero bisogno per attrarre i visitatori. Infratti la maggior parte degli enoturisti arriva in zona con un solo appuntamento e poi fissa le altre esperienze last minute. Sarebbe importante spingerli a una visita anche usando la segnaletica stradale.







