Vitello tonnato dal Piemonte in Toscana
Voglia di cucinare e scarso talento, due elementi diffusi in tante case e soprattutto da me. Per questo vi propongo ricette facili e storiche come il vitello tonnato
Di Donatella Cinelli Colombini
Nella mia infanzia, a casa mia, il vitello tonnato arrivava spesso in tavola: in inverno con la ricetta originaria e la salsa fatta con il brodo della carne, in estate nella versione con la maionese più fresca, ma meno saporita.
Quando la maionese fatta in casa con l’olio extravergine fu sostituita da quella industriale in barattoli, nessuno di noi ha più chiesto il vitello tonnato. Aveva un altro sapore. Per questo vi invito a evitare le scorciatoie e eseguire la ricetta nel modo corretto. La cucina è fatta di gusto, passione e tradizione. Senza questi tre ingredienti non è niente.

Vitello-tonnato-Fattoria-del-Colle-Toscana
Non si tratta di una ricetta toscana ed è infatti quasi sconosciuta alle anziane massaie. E’ arrivata da noi una quarantina d’anni fa, quando, anche in campagna, fra i più giovani, si diffusero gli aspic e i cocktail di gamberetti.
INGREDIENTI DEL VITELLO TONNATO
Girello di bue 1 kg, una costola di sedano, una carota, una cipolla e uno spicchio d’aglio. 250 g di vino bianco, 3 chiodi di garofano, un pizzico di grani di pepe nero, 3 cucchiai da minestra di olio extravergine (nel caso venga fatta la maionese l’olio diventa molto più abbondante), sale.
PER LA SALSA: 2 uova, 150 g di tonno sottolio, 3 filettini di acciughe sott’olio, mezzo limone, un manciatino di capperi sotto sale e qualche cetriolino sottaceto.






