Marroneto Tag

COSA TRASFORMA UN VIGNAIOLO IN UN BIG DEL VINO?

DA COSA NASCONO LE STELLE DELL’ENOLOGIA E LE CANTINE DI GRANDI DIMENSIONI? TALENTO PERSONALE, INNOVAZIONE, VISIONE SULLE FUTURE TENDEZE DI MERCATO O COSA?

10 vini italiani-più-amati-Madonna-delle-Grazie-Marroneto

cosa trasforma un vignaiolo in grande produttore – Alessandro Mori Il Marroneto

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

A Montalcino, come a Barolo, ci sono molti produttori di vino nati in una famiglia contadina e diventati star internazionali dell’enologia. Mi sono sempre chiesta se questo processo fosse conseguenza alla crescita produttiva innescata da un’innovazione o da un’intuizione commerciale … oppure nascesse dalla capacità di interpretare i doni della terra come fa uno scultore col marmo.

ESSERE GRANDI PRODUTTORI SIGNIFICA PRODURRE GRANDE QUALITA’ O GRANDI NUMENRI

Come avviene il processo di trasformazione da vignaiolo in imprenditore di successo?
Ovviamente i grandissimi wine maker – e penso a persone come Bepi Quintarelli, Alessandro Mori del Marronetto oppure a Elena Fucci – con i loro splendidi vini accendono l’attenzione sul loro territorio, dando un esempio e un’apertura commerciale anche agli altri produttori.
Il loro successo sembra legato al loro talento personale e alla loro capacità di renderlo visibile.
Poi ci sono i produttori di successo che si trasformano da vignaioli in grandi imprenditori e su questo vorrei puntare l’attenzione.
Nei libri la trasformazione da artigiano in imprenditore è descritta come il passaggio dal fare le cose a gestire la produzione e pianificare le strategie a lungo termine <<dal lavorare nel laboratorio a lavorare sul laboratorio>>. Trasferendo il concetto nel vino potremmo dire che un vignaiolo diventa imprenditore quando smette di pensare solo alla vigna e inizia a ragionare in termini di progetto, mercato e valore.

I MIGLIORI VINI ITALIANI 2024 DI WINE SEARCHER

IL BRUNELLO MARRONETO E’ IL VINO ITALIANO TOP 2024 PER WINE SERCHER SEGUITO DA 4 SUPERTUSCAN: MASSETO, SOLAIA, FLACCIANELLO DELLA PIEVE E CERRETALTO

Masseto vini italiani piùcari

2° Top 10 di Wne Searcher 2024 Masseto Marchesi Frescobaldi

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination

Fa sempre piacere, a un produttore di Brunello come me, vedere una bottiglia della stessa denominazione vincere una classifica mondiale. Questa volta si tratta di un vino firmato da Alessandro Mori spumeggiante wine maker della cantina Madonna delle Grazie, poco fuori le mura di Montalcino. Il vino si chiama Marroneto perché gli attuali locali di produzione si trovano dove un tempo venivano essiccate le castagne chiamate in vernacolo locale “marroni”.
Si tratta di un Brunello classico che ha un prezzo medio di 342 Dollari, molto più di quanto costava dieci anni fa (76$) ma molto meno del secondo classificato nella classifica TOP 10 di Wine Searcher, cioè il Masseto IGT dei Frescobaldi. Un opulento Merlot di Bolgheri che ha un prezzo medio di 1.026 Dollari.

Colpisce lo strapotere toscano in questa classifica che usa prezzi e giudizi della critica per scegliere 10 vini TOP. Ebbene i primi cinque sono della mia regione e complessivamente i toscani sono 7 più tre piemontesi.

10 VINI ITALIANI PIU’ DESIDERATI DEL MONDO

Quali sono i vini italiani che i wine lovers vorrebbero bere? Sul podio 2023 il Barolo Monfortino di Giacomo Conterno, Masseto e il Brunello Madonna delle Grazie

10 vini italiani-più-amati-Madonna-delle-Grazie-Marroneto

10 vini italiani-più-amati-Madonna-delle-Grazie-Marroneto

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Ancora WineSearcher e ancora Piemonte e Toscana. La classifica dei 10 vini italiani più cercati dagli appassionati scaturisce dall’enorme enciclopedia online di Wine Searcher in cui confluiscono le offerte di tutte le maggiori rivendite del mondo. Insieme a Vivino costituisce il punto di riferimento di chi vuol comprare una bottiglia di pregio oppure avere notizie su un vino o una denominazione. Il flusso di accessi e ricerche è impressionante e quindi la classifica di cui parlo deriva da un campione di appassionati multietnico e molto numeroso.
Come ho detto l’attenzione dei wine lovers si concentra solo sui vini di due regioni – 7 della Toscana, 3 del Piemonte – e quasi solo sui vini rossi. Si tratta di bottiglie molto care anche se meno costose di quelle francesi TOP.

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.