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DECRETO DI FINANZIAMENTO DEL TURISMO DEL VINO

IL MASAF – MINISTERO AGRICOLTURA HA EMANATO UN DECRETO CHE FINANZIA L’ENOTURISMO E LA SUA PROMOZIONE NEL MONDO.  ALLE REGIONI IL COMPITO DI FARE I BANDI

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestinations, Fattoria del Colle Trequanda,

Accoglienza enoturistica Montalcino Brunello Casato Prime Donne

Accoglienza enoturistica Montalcino Brunello Casato Prime Donne

Casato Prime Donne Montalcino 

Finalmente verrebbe da dire. Il decreto del Ministro dell’agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Francesco Lollobrigida dà attuazione al regolamento UE 2021/2115 del Parlamento europeo sulle azioni finalizzate ad accrescere la reputazione dei vigneti italiani mediante il turismo enologico nelle zone di produzione. Tutto ma proprio tutto il mondo del vino applaude.

QUANDO I FINANZIAMENTI SULL’ENOTURISMO

I bandi di finanziamento dovrebbero partire subito. Le regioni pronte potrebbero già accogliere domande entro il 15 dicembre 2026 per definire la graduatoria entro il 15 marzo 2027 e liquidare le spese entro il 15 ottobre successivo. Nel futuro la scadenza dei bandi dovrà essere il 30 ottobre di ogni anno.

Il Ministro della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida

Accolto con scetticismo si rivela un uomo determinato a imparare, ad ascoltare e a fare. Anche la sovranità alimentare piace per il contrasto all’italian sounding

 

Francesco-Lollobrigida-Ministro-dell'agricoltura-e-della-sovranità-alimentare

Francesco-Lollobrigida-Ministro-dell’agricoltura-e-della-sovranità-alimentare

di Donatella Cinelli Colombini

La prima reazione alle parole “sovranità alimentare” è stata negativa perché richiamava “l’autarchia” dell’epoca fascista.
Tuttavia quando è risultato chiaro il piano di valorizzare il made in Italy contro l’italian sounding e ogni forma di scippo al patrimonio nostrano di saperi e sapori l’opinione è cambiata in apprezzamento.

 

LA SOVRANITA’ ALIMENTARE CONTRO L’ITALIAN SOUNDING

Il Ministro Lollobrigida lo ha spiegato alle Commissioni di Camera e Senato in un documento di 40 pagine. Sovranità alimentare va intesa come tutela dell’agroalimentare italiano, identità territoriale, agricoltori custodi e principali attori dello sviluppo del settore primario.
Tutte cose che ci piacciono.

Stefano Patuanelli nuovo Ministro dell’Agricoltura

Speriamo che  sia l’uomo dell’innovazione in agricoltura e la renda sostenibile e collegata ai consumatori. L’ingegner Stefano Patuanelli potrebbe portare le campagne nell’epoca digitale

 

Stefano Patuanelli - nuovo Ministro dell'Agricoltura

Stefano Patuanelli – nuovo Ministro dell’Agricoltura

di Donatella Cinelli Colombini

Oggi solo il 16% delle aziende agricole italiane è digitalizzata. Lo scarso uso di internet dipende dall’età degli agricoltori che in Italia è alta, dalla loro scolarizzazione che invece spesso è bassa e dalla copertura della rete che, in campagna, è a macchia di leopardo. Chi non si è perso cercando una cantina perché il navigatore si è scollegato? Tutti hanno avuto questo tipo di esperienze: le frecce segnaletiche sono solo ai due incroci prima dell’azienda e le colline, dei nostri distretti viticoli, fanno il resto.
L’ingegner Patuanelli potrebbe essere il Ministro dell’agricoltura che  rinnova e innova nel pieno rispetto della natura.
Triestino, 46 anni, laureato in ingegneria civile (mannaggia, era meglio ingegneria elettronica!) con 110 e lode, sposato con 3 figli appassionato di pittura e architettura, ama il basket e l’atletica. Attivista 5 Stelle della prima ora, è in Parlamento dal 2018 come capogruppo al Senato e poi Ministro dello Sviluppo Economico nel secondo governo Conte. Si è opposto alla Tav ma non per questo rifiuta i cambiamenti, anzi la sua esperienza al MISE dovrebbe avergli dato gli strumenti per progettare i processi verso l’innovazione, la sostenibilità e la digitalizzazione.
Io credo che le contaminazioni servano, e mettere alla guida dell’agricoltura italiana un ingegnere con un’esperienza nello sviluppo economico potrebbe fare la differenza. Resta da vedere se la sua intelligenza scientifica è più simile a quella di Albert Einstein leggendariamente privo vi senso pratico, oppure a Adriano Olivetti che era meno intelligente ma dotato di più umanità e senso organizzativo.
Le prospettive commerciali, turistiche e persino il passaggio generazionale in agricoltura dipendono in larga misura dall’introduzione di innovazione. Dall’uso dell’elettronica deriva la riduzione dei pesticidi perché la green economy non è il ritorno all’uomo delle caverne, bensì una maggiore conoscenza del clima e delle sue influenze sulla vita vegetale per cui servono centraline, collegamenti satellitari e con la rete fissa e mobile degli agricoltori.
Dall’uso del web dipende l’accorciamento delle catene commerciali previsto dal progetto farm-fork perché l’uomo di città potrà andare ad approvvigionarsi sul luogo di produzione solo se il telefonino lo guiderà fino a li.

                                                                       
Cinelli Colombini
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