L’ENOTURISMO SPAGNOLO CON QUADRI DI PICASSO E WARHOL
DUE HUB ENOTURISTICI, IL VIVANCO DI RIOJA E IL VALDEPEÑAS, PROPONGONO DEGUSTAZIONI DI VINO IN SALE CON QUADRI CELEBRI CON NUOVO FORMAT CHE UNISCE VINO E CULTURA

Enoturismo in Spagna
Di Donatella Cinelli Colombini, wineeducation, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Mi chiedo perché non farlo anche noi? Molti piccoli musei languono per mancanza di visitatori e si avvantaggerebbero da un nuovo modello di esperienza artistica. Anzi certi artisti, e penso a Leonardo da Vinci, hanno avuto un ruolo sia nel vino che nell’arte per cui potrebbero essere molto stimolanti su entrambi. In altre parole, qui da noi in Italia quasi ovunque portare l’assaggio del vino in edifici storici e musei permette di capire meglio la storia, l’arte e il vino perché sono tre cose collegate.
IL TURISMO DEL VINO IN SPAGNA
Questa riflessione parte da un bellissimo articolo di Enrico Zucchi sul GamberoRosso riguardante l’enoturismo spagnolo.
Premetto che non concordo con alcuni numeri. Di recente sono stata in Andalusia nella zona dello Jerez. Tipo Pepe dice di essere la seconda cantina più visitata del mondo con 230.000 ingressi annui. Tre anni fa ho visitato la Ribera del Duero dove ci sono infrastrutture enoturistiche che sono star di prima grandezza: Vega Sicilia e Alma Carraovejas.





