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Champagne: come berlo, istruzioni e piccoli consigli

Niente botto, temperatura, bicchieri e abbinamenti per gustare al meglio le bollicine più famose del mondo: lo Champagne

 

Champagne

Bottiglie di Champagne

Di Donatella Cinelli Colombini

 

La scelta fondamentale è nel momento di comprare lo Champagne. Le bottiglie esposte in piedi sullo scaffale dei negozi possono essere rovinate. Meglio chiedere <<cosa vi è arrivato di recente?>> e far togliere la bottiglia direttamente dalla cassa di spedizione. Ovviamente questo dovrebbe salvare anche da un altro problema: troppi mesi dalla sboccatura. Chi è abituato a bere bollicine Trento oppure Franciacorta predilige un gusto più fresco e meno “ossidativo” che è invece apprezzatissimo dai grandi esperti di Champagne soprattutto inglesi.

flûte

flûte da Champagne

Per questo è importante che la bottiglia non sia nel magazzino del rivenditore da anni e anni e quindi abbia un’epoca di sboccatura troppo lontana.
Arrivata a casa la bottiglia di Champagne va messa in frigo nella “zona verdure” che ha una temperatura di + 8°C in modo che sia pronta ad andare in tavola. Nel caso invece che la conservazione sia lunga meglio riporla distesa in cantina (10-15°C 80% di umidità).