LA RIVOLUZIONE LIQUIDA NEI RISTORANTI
GIANLUCA ATZENI CI RACCONTA COME LA RISTORAZIONE STA CAMBIANDO L’OFFERTA DELLE BEVANDE, GLI ORARI E PERSINO I MENU’ PER CLIENTI ATTENTISSIMI AL BENESSERE FISICO

Toscana-Ristorante-Antico-fienile-della-Fattoria-del-Colle-agriturismo
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
In Italia chiudono negozi e bar ma aprono ristoranti. E’ una dinamica strana. Dal 2012 hanno chiuso oltre 156.000 piccoli negozi e attività ambulanti. Negli ultimi 10 anni si sono abbassate le serrande di 21.000 bar.
La ristorazione apparentemente va in controcorrente con un aumento delle aperture. In realtà si tratta soprattutto di franchising e catene per cui il saldo reale è negativo.
Nei ristoranti, dopo la crisi causata dal Covid-19 è avvenuto un aumento incessante delle spese. <<Dal 2023, il comparto ha registrato un incremento significativo dei costi principali, spinto dall’inflazione, dall’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, oltre che dalla crescente pressione sui salari. Tutti elementi che hanno ridotto sensibilmente la redditività delle imprese.>> scrive Enrik Gjoka in Italia a Tavola





