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RAPPORTO COOP 2024

IL RAPPORTO COOP È UN’ANALISI SOCIOLOGICA ED ECONOMICA CHE AIUTA A CAPIRE LA DINAMICA DEI CONSUMI E SOPRATTUTTO APRE LA MENTE E GLI OCCHI SUL MONDO

Rapporto-Coop-2024

Rapporto-Coop-2024

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination,  Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Il panorama mondiale è sconfortante e non potevamo aspettarci un Rapporto Coop zuccheroso. Il bravissimo Albino Russo non aggiunge paure ma conferma la criticità dei dati geopolitici mostrandoci come modificano i comportamenti quotidiani di ciascuno di noi.
Il saggio descrive la sfiducia nelle istituzioni e soprattutto nella democrazia che delude con il suo troppo parlare e poco decidere. Questo è soprattutto vero riguardo alle scelte ambientali mentre cresce la consapevolezza di essere in ritardo. Siamo in quel 10% fortunato della popolazione mondiale che, tuttavia, produce il 50% del gas serra. Abbiamo dunque delle responsabilità e dei doveri.
Lo scorso anno ci sono state elezioni in 76 Paesi dove vive la metà della popolazione mondiale. Emerge un nuovo protagonismo femminile. “Politico Europe” ha messo Giorgia Meloni al primo posto nella classifica “Ranking the most influential people in Europe: class of 2025

Valore Val d’Orcia quanto valgono i cipressini

Era una terra di miseria e oggi è il simbolo mondiale del bel paesaggio. Lorenzo Benocci e Cristiano Pellegrini spiegano come e perché questa metamorfosi

 

Valore-val-d' Orcia-di-Benocci-e-Pellegrini-con-Osvaldo-Bevilacqua

Valore-val-d’ Orcia-di-Benocci-e-Pellegrini-con-Osvaldo-Bevilacqua

Di Donatella Cinelli Colombini

Mi ricordo che, una decina d’anni fa, durante un viaggio all’estero vidi in TV lo spot pubblicitario di uno scaldabagno. C’era uno scienziato in una base polare che rientrava intirizzito da una missione. Accedeva l’acqua calda, andava sotto la doccia chiudeva gli occhi e nella sua mente la sensazione di benessere diventava l’immagine dei cipressini della Valdorcia.
Pensai <<che fortuna vivere proprio lì vicino>>. Ma a volte sembra di stare dentro una cartolina, un qualcosa di troppo sovraesposto e persino mercificato.

 

QUANDO IL PAESAGGIO DELLA VALDORCIA DIVENTA UNO SPOT DI BELLEZZA

Valore-Val-d'Orcia-di-Benocci-e-Pellegrini

Valore-Val-d’Orcia-di-Benocci-e-Pellegrini

I cipressini di San Quirico, la Cappella di Vitaleta, la strada di Monticchiello …. vengono usati in spot pubblicitari, copertine e persino azioni improprie come la promozione dell’Umbria o peggio delle Highlands scozzesi e disastrosamente sulla home page del sito della Monsanto multinazionale della chimica.
Nella metamorfosi del paesaggio valdorciano, in un’icona di bellezza paesaggistica universalmente riconosciuta, hanno avuto un ruolo i film e i social. La parola Val d’Orcia ha 200.000 citazioni al giorno online.
Una sovraesposizione che ha fatto cessare la condizione di povertà e abbandono che aveva determinato il detto “Orcia miseria”.

 

LORENZO BENOCCI E CRISTIANO PELLEGRINI VALORE VAL D’ORCIA

Questo paesaggio ha dunque, un valore economico e non solo come calamita turistica.
<<Perché un prodotto agricolo fatto in un territorio bello è già di per sé anche buono e desiderato?>>.
Proprio per capire come la bellezza paesaggistica della Valdorcia sia diventata un valore economico e sociale Lorenzo Benocci e Cristiano Pellegrini hanno raccolto in un saggio, l’opinione di esperti e imprenditori costruendo una sorta di ipotesi progettuale sugli interventi necessari per conservarla.

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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