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IL PIANO ENIT PER L’ENOGASTRONOMIA IN 10 PUNTI

Roberta Garibaldi prima di lasciare l’incarico di Amministratore Delegato ENIT ha tracciato la road map del turismo del vino italiano 

 

Unwto Global Conference on Wine Tourism- Alba-Roberta-Garibaldi-AD-di ENIT

Unwto Global Conference on Wine Tourism- Alba-Roberta-Garibaldi-AD-di ENIT

di Donatella Cinelli Colombini

Un appuntamento importante con 8 Ministri e 500 delegati (fra cui 3 Donne del Vino), per la prima volta in Italia, su cui la Garibaldi ha puntato moltissimo. Dall’ Unwto Global Conference on Wine Tourism, di Alba, dell’autunno scorso, esce il piano per l’Enogastronomia che, ci auguriamo, rimarrà come un’eredità importante nelle mani del nuovo Ministro del Turismo Daniela Santanchè e del nuovo AD di Enit Ivana Jelinic. Lo fanno sperare anche le dichiarazioni del neo Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che vede nel turismo e nel turismo del vino un punto di forza dell’agroalimentare.

Vediamo dunque la strategia disegnata da Roberta Garibaldi nella speranza che trovi buona accoglienza da parte delle nuove autorità nazionali. Per la prima volta, in questo documento, si supera il regionalismo sancito dal referendum del 1993 che aboliva il ministero del turismo e si pensa a un progetto unitario capace di competere con i competitor esteri.

 

Le 10 tendenze 2014 del vino secondo The Drinks Business

Millennials, vini di nuovi territori, ambientalismo, Chardonnay, filo diretto fra produttori e consumatori, wine bloggers …ecco il 2014 visto dall’UK

brindisispumantegiovani

brindisispumantegiovani

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
On line The Drink Business è un osservatorio del vino fra i migliori del mondo: fornisce classifiche di tutti i generi, ha un database immenso, raccoglie opinioni, assegna premi. Trovi le cose più diverse dalla birra anti Putin per la legge sull’omosessualità, all’acquisto dei nuovi vigneti da parte della cantina neozelandese Villa Maria… Ha una news letter quotidiana che arriva a 20.000 lettori professionisti di tutto il mondo e un sito con 1,2 milioni di visitatori unici all’anno. Insomma indubbiamente è un opinion maker da ascoltare con attenzione.
Per questo le 10 tendenze del vino del 2014 indicate da The Drinks Business vanno prese in considerazione, non come relative all’UK, ma come fenomeni globali
1. Scoperta di nuove regioni del vino. I grandi brand rimarranno sempre forti ma cresce la voglia di vini nuovi provenienti da zone come l’Ungheria, la Turchia o la Basilicata.
2. I Millennials faranno tendenza nel vino. Un nuovo modo di bere che si unisce alla convivialità, alla scoperta della cultura del Paese da cui proviene il vino
3. Non più eccedenze di vino. Ci sarà un sostanziale equilibrio fra domanda e offerta con i Paesi europei che vedranno scendere i consumi mentre cresceranno in USA, Cina e altri grandi Nazioni che stanno scoprendo il vino.