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2 magnum di Brunello Riserva 2012 e 2013

Due grandi annate di Brunello in versione Riserva e in bottiglia magnum con cassetta di legno direttamente a casa tua per le feste e le cene importanti

 


Tutto il Brunello è capace di vivere in bottiglia per molti anni ma la tipologia riserva nasce per il lunghissimo invecchiamento. Donatella Cinelli Colombini produce Brunello riserva solo nelle migliori vendemmie, selezionando a mano una piccola quantità d’uva Sangiovese assolutamente perfetta. Per questo il Brunello riserva è stato prodotto solo 10 volte negli ultimi 13 anni.
Si tratta di piccolissime quantità, per ogni annata sono state prodotte 6.000 bottiglie e 100 magnum.
Il formato magnum, da 1,5 litri è quello in cui il vino si conserva meglio. Se sei un wine lover e vuoi stupire gli amici con due Brunello strepitosi non lasciarti sfuggire l’acquisto delle magnum di Brunello riserva 2012 e 2013.
Arriveranno in cassetta di legno, direttamente a casa tua insieme a una pompetta per estrarre l’aria. Ti permetterà di conservare la bottiglia per bere il vino, con calma in più giorni.

 

OFFERTA BRUNELLO RISERVA 2012 E 2013 MAGNUM IN CASSETTA DI LEGNO

Riceverai direttamente a casa tua
IN CASSETTA DI LEGNO E CON UNA POMPETTA PER L’ESTRAZIONE DELL’ARIA

Brunello-riserva-2012-2013-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Brunello riserva 2012-2013 Casato Prime Donne Montalcino

PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA
Prezzo speciale di 248 Euro (anziché 310) fino al 19 maggio 2020
Offriamo gratuitamente le spese di spedizione in Italia e diamo 10€ di sconto per la spedizione all’estero.

 

PER CHI NON E’ ANCORA MEMBRO DEL CLUB DI DONATELLA
Prezzo speciale di 265 Euro (anziché 310) fino al 19 maggio 2020
A questo prezzo va aggiunta la spedizione in Italia che ha il costo di 18€ mentre la spedizione all’estero varia a seconda del Paese e verrà quantificata all’accettazione dell’ordine.

 

PAGAMENTO con bonifico bancario o carta di credito VISA o Mastercard

 

PER PRENOTARE LE DUE MAGNUM DI BRUNELLO RISERVA

Mandare un’email a vino@cinellicolombini.it
Questa offerta si concluderà il 19 maggio 2020

 

Benvenuto Brunello un successo durato 28 anni

Edizione trionfale di Benvenuto Brunello con le 5 stelle della super annata 2019, Vittorio Sgarbi, il presidente del Coni Malagò e un assalto di wine lovers

Benvenuto brunello 2020

Benvenuto Brunello 2020 Violante Gardini Cinelli Colombini con vip friends

di Donatella Cinelli Colombini

COME NASCE BENVENUTO BRUNELLO

Si racconta che l’idea delle anteprime nacque durante un viaggio a Tokyo del Consorzio del Brunello quando l’allora presidente Sante Turone annunciò al suo vice Andrea Costanti e al direttore Stefano Campatelli <<faremo un evento per presentare il Brunello che sta per entrare in commercio e dare la valutazione (da una a 5 stelle) dell’ultima vendemmia. Si chiamerà Benvenuto Brunello>>. Nonostante la reazione sbalordita dei due interlocutori il progetto andò in porto e la prima edizione venne organizzata nel 1992 nelle sale polivalenti sotto il Comune di Montalcino mentre la mattonella con le due stelle della vendemmia fu dipinta da Roberto Turchi.
Anno dopo anno l’evento crebbe spostandosi sotto un tendone allestito nella fortezza trecentesca di Montalcino e poi (con un mio contributo

Benvenuto Brunello la piastrella di Giovanni Malagò

Giovanni Malagò firma la piastrella del Brunello 2019

personale), nella sede attuale del complesso di Sant’Agostino. Cresceva di pari passo l’afflusso di giornalisti specializzati di tutto il mondo e quello dei buyer a cui tradizionalmente sono riservati gli ultimi due giorni delle degustazioni. Nel successo di Benvenuto Brunello ha avuto un ruolo determinante l’agenzia montalcinese WineNews di Irene e Alessandro Regoli che cresceva di reputazione e di importanza quasi alla stessa velocità.

LE REPLICHE DI BENVENUTO BRUNELLO DIVENTA IL FENOMENO DELLE ANTEPRIME DEI VINI

Mentre l’evento montalcinese veniva replicato a New York e poi in altri mercati strategici esteri, altri consorzi del vino italiano iniziarono a seguire la scia del Brunello. In Toscana Chianti Classico, Vino Nobile e Vernaccia furono poi seguiti dagli altri consorzi coordinati dall’Amministrazione Regionale. Nelle altre parti d’Italia tutte le grandi denominazioni hanno organizzato le anteprime fino a formare un calendario estenuante sia per i buyer che per i wine critics.