Sustainability Tag

Essere sostenibili non basta bisogna sembrarlo

Tantissime cantine impegnate nella sostenibilità ma poche capaci di comunicarlo perché fanno scelte etiche per convinzione e non per marketing

 

sostenibilità-nel-vino-più-reale-che-comunicata-Fattoria-del-Colle-Toscana

sostenibilità-nel-vino-più-reale-che-comunicata-Fattoria-del-Colle-Toscana

di Donatella Cinelli Colombini

La situazione è capovolta ma assomiglia a quella della moglie di Giulio Cerare, Pompea quando l’amate di lei, Clodio si introdusse nella loro casa durante le celebrazioni in onore della dea Bona. Nel processo di divorzio Cesare non fece menzione del fatto e alla richiesta di una motivazione rispose che sua moglie non doveva essere nemmeno toccata dal sospetto.

Cioè non bastava che fosse onesta ma doveva anche apparire onesta.

 

LA SOSTENIBILITA’ NEL VINO E’ PIU’ REALE CHE COMUNICATA

Per quanto riguarda la sostenibilità nel vino succede l’inverso. Come ha giustamente titolato WineNews << Sostenibilità nel vino in Italia: in molti la fanno, in meno la comunicano bene>>. 

La sostenibilità contagiosa delle Donne del Vino secondo Marta Galli

Arriva sul Journal internazionale “Sustainability” lo studio di Marta Galli sulle convinzioni ambientali delle Donne del Vino e scopriamo che sono “contagiose”

 

marta-galli-le-ragose-la-sostenibilità-contagiosa-fra-le-Donne-del-Vinoc

marta-galli-le-ragose-la-sostenibilità-contagiosa-fra-le-Donne-del-Vinoc

di Donatella Cinelli Colombini

IL SONDAGGIO DI MARTA GALLI

Questo è il primo esito del sondaggio condotto da Marta Galli, erede della nota dinastia dell’Amarone della cantina Le Ragose e dottoranda presso l’Università del Sacro Cuore di Milano che ha lavorato su un campione di 23 interviste insieme alle professoresse Roberta Sebastiani e Alessia Anzivino dello stesso ateneo. Lo studio è stato pubblicato sul Journal internazionale “Sustainability”, ed ha quindi un imprimatur scientifico di livello internazionale.

 

LA DIFESA AMBIENTALE FATTA IN GRUPPO HA RISULTATI FORTI

E’ emerso come le Donne del Vino percepiscano i valori promossi dall’associazione come un patrimonio comune e condiviso. Fra essi l’ambiente, tema a cui sono state dedicate le annate 2020 e 2021, è fortissimo nel vissuto individuale delle socie. Esse non sono solo colleghe, ma anche amiche e l’appartenenza all’Associazione permette loro di scambiare esperienze, conoscenze e opportunità. Il sentirsi parte di un gruppo che cammina nella stessa direzione fa sperare in risultati più forti per i propri contributi individuali e rafforza la volontà di andare avanti. Durante le interviste le socie hanno sottolineato come per loro sia fondamentale un’azione congiunta di tutta la comunità per preservare il proprio territorio e la biodiversità.

 

PER LE DONNE DEL VINO ESSERE SOSTENIBILI E’ UN PUNTO DI PARTENZA

Per le Donne del Vino, essere sostenibili è un punto di partenza e la base del proprio operato e non un punto di arrivo o uno strumento di marketing. Il rispetto ambientale, viene percepito come un processo di continua crescita nel quale corsi, webinar e incontri, hanno un ruolo strategico per motivare e accrescere le competenze. E le proposte formative delle Donne del Vino, spesso sviluppare online nei mesi di lockdown, hanno funzionato alla grande.
Le attività preesistenti vengono modificate con nuove pratiche e maggiore uso della tecnologia con l’obiettivo di una maggiore attenzione alla natura.