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Su BUY WINE e l’importanza dei vignaioli

Lettera aperta al Presidente della Toscana Enrico Rossi e all’Assessore Marco Remaschi in difesa delle piccole cantine e delle piccole denominazioni

Buy Wine Firenze

Buy Wine Firenze

Di Donatella Cinelli Colombini
Vogliamo che i vignaioli rimangano in campagna? Oppure vogliamo che vendano i loro casali a ricchi stranieri e i loro campi ai big del vino?

Se vogliamo una campagna toscana popolata da famiglie contadine dobbiamo dare loro un reddito e una dignità.

Con anni di lavoro paziente la Regione Toscana tramite Toscana Promozione aveva messo a punto un borsino dei vini che era un autentico gioiello: BUY WINE. L’unica regione in Italia dotata di uno strumento veramente efficace per internazionalizzare le cantine e le denominazioni piccole o medio piccole cioè quelle che non hanno le risorse per trovare importatori attraverso fiere e altri eventi all’estero come le grandi aziende.
I rumors dicono che BUY WINE non ci sarà più e io mi chiedo: riusciranno i vignaioli toscani meno fortunati (non quelli del Brunello o del Chianti Classico) a rimanere tali?

Buy Wine Toscana Promozione

Buy Wine Toscana Promozione

L’IMPORTANZA DELLE PICCOLE CANTINE DI QUALITA’
Prima di descrivervi BUY WINE è giusto sottolineare TRE aspetti: la stragrande maggioranza dei buyer è piccolo e compra una o due “palette” (di 600 bottiglie ciascuna) ogni anno dalle cantine nel suo portafoglio. Si tratta di enoteche o catene di 3-4 ristoranti che sono gli acquirenti ideali per le aziende agricole con meno di 10 ettari di vigna cioè della stragrande maggioranza di quelle che imbottigliano il loro vino. Questi importatori vengono invitati dalle amministrazioni locali affinchè comprino. Se non verranno in Toscana andranno nella Rioja oppure a Mendoza in Argentina.  

Trendy friendly wonderful è il vino toscano di Buy wine 2015

Il borsino del vino toscano porta 290 buyer a incontrare i produttori e a vedere i territori del vino ma soprattutto fa scoprire quelli nuovi come l’Orcia

Buy Wine 2015 le protagoniste di Toscana Promozione

Buy Wine 2015 le protagoniste di Toscana Promozione

Di Donatella Cinelli Colombini

C’è voluto un bel coraggio per portare 290 buyer del vino di tutto il mondo a cena nel marcato centrale di Firenze. Ma è stato un successo! Svolta storica, il vino toscano in versione trendy esce dalle sale delle ville nobili, dove era stato presentato negli anni scorsi, e entra nei luoghi più di moda in questo momento i nuovi mercati dove le eccellenze del vino e della gastronomia tipica arrivano in tavola in modo friendly senza formalità e con molta autenticità. Un successo superiore alle previsioni: i compassati managers degli importatori hanno preso d’assalto i tavoli dei sommelier che servivano i migliori vini di tutta la Toscana, si sono rilassati, hanno mangiato con le mani le costine di maiale arrosto – costoleccio, le fritture, i dadini di sopressata e di formaggio pecorino, entrando in quello stato d’animo entusiasta che predispone alle successive giornate di contrattazioni. Unico problema farli andare a dormire perché in un clima così goliardico hanno assaggiato tutto, bevuto moltissimo e familiarizzato fra loro con il risultato di non volersi più alzare da tavola. Lo staff di Toscana Promozione, guidato da Silvia Burzagli, sorrideva raggiante.

L’Arcobaleno colora l’estate di Bagno Vignoni e i vini Orcia

Un appuntamento imperdibile con i sapori e la storia: grandi vini Orcia, mercatino, musica dal vino e la visita agli incredibili mulini medioevali ipogei

Parco dei Mulini -Bagno Vignoni

Parco dei Mulini -Bagno Vignoni

Il 21 giugno, in occasione di “Toscana arcobaleno estate 2014” l’Orcia DOC e il Comune di San Quirico d’Orcia propongono un “appuntamento con i sapori e con la storia”. Qualcosa di straordinario per festeggia il solstizio d’estate in uno dei luoghi più suggestivi della Toscana il Parco dei Mulini a Bagno Vignoni. Le terme medioevali più famose del mondo, imbandierate a festa come settecento anni fa. Il programma comprende la degustazione dei vini Orcia DOC che saranno proposti dai produttori in persona (gratuito dalle 18 alle 20) il Mercatino di San Giovanni di prodotti agricoli biologici e tradizionali (tutto il giorno), la visita guidata al Parco dei Mulini con una passeggiata di 2 ore ( partenza alle 17,30) a piedi accompagnati da una guida ambientale.
Un momento ufficiale alle 17,30 con i sindaci che “metteranno l’arcobaleno” sull’antico ponte della Via Francigena dando inizio ai festeggiamenti di “Toscana arcobaleno d’estete”.

Buy Wine 2014 un trionfo per le anteprime e i vini toscani

Serata di gala a villa Montalto, borsino con 296 importatori, visita dei buyers nelle cantine e infine le anteprime di Chianti Classico, Nobile e Brunello

Donatella Cinelli Colombini orgogliosa presidente dell'Orcia DOC

Donatella Cinelli Colombini orgogliosa presidente dell'Orcia DOC

Il vigneto toscano vale -secondo WineNews– 3 miliardi e 300 milioni di Euro <<diciamolo alle banche e agli investitori esteri>> esordisce l’Assessore Gianni Salvadori <<mettere denaro nel vino toscano rende!>> ed è infatti il vino il comparto regionale che trascina l’export e cresce di più con il 46% di aumento in cinque anni. Per questo la Toscana del vino sale sul palcoscenico e, per la prima volta, marcia compatta alla conquista dei mercati esteri. Un programma e un impiego di forze impressionanti di Toscana Promozione, che sotto la guida di Silvia Burzagli ha portato a Firenze 296 importatori e 90 giornalisti di tutto il mondo.
Inizio alla grande anche per la giovane Orcia Doc che, nella serata inaugurale nei saloni pieni di stucchi settecenteschi di Villa Montalto, sbaraglia la concorrenza ed è la denominazione più assaggiata. Sarà la fortuna degli esordienti ma indubbiamente l’Orcia tira. C’è persino una importatrice in Kimono in fila per degustarla.

Divina Toscana, stroncata l’immagine fantasy

 “Divina Toscana”  l‘immagine fantasy della terra di Dante, creata dall’agenzia regionale  diventa “Toscana taroccata” nella dichiarazione del Governatore Rossi 

 

divina_toscana

divina_toscana

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Un pasticcio della peggior specie: non solo la campagna realizzata da Toscana Promozione viene attaccata via web a livello internazionale ma finisce anche nel telegiornale e soprattutto il Governatore Rossi la stronca su Facebook <<Anche se la campagna promozionale turistica l’abbiamo fatta noi, anche se dicono che costa poco e sarà efficace, a me questa “Toscana Taroccata” non piace proprio per niente. Io amo la #Toscana così com’è”>

C’è da chiedersi se Rossi segue con la dovuta attenzione il settore turismo che  è strategico per la regione che amministra. All’apparenza sembra di no altrimenti se ne sarebbe accorto prima! 

Si tratta effettivamente di qualcosa di trasgressivo, quasi un intreccio di immagini da film epico fantasy e stereotipi della Toscana. Può non piacere ma sicuramente si nota e forse era proprio questo l’obiettivo.  Nella nostra regione tutto è già visto, ultra fotografato, riprodotto fino alla noia. In queste condizioni fare cose nuove con “i soliti noti” è una mission impossible. Invece la nuova campagna di comunicazione turistica della Toscana ci riesce e “buca”. Le immagini più conosciute ci sono ma la situazione è così diversa che sembra di non averle mai viste.