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San Quirico il salotto della Valdorcia

Le 10 cose da vedere, fare, assaggiare e comprare a San Quirico d’Orcia, la piccola città d’arte più glamour, più fotografata e raffinata della Toscana

 

San Quirico d'Orcia

San Quirico d’Orcia

Di Donatella Cinelli Colombini

San Quirico d’Orcia è una delle più belle piccole città d’arte d’Italia (30 km dalla Fattoria del Colle). Sembra un salotto all’aperto per la bellezza dei monumenti e la storia millenaria  che si mescolano con un turismo glamour di vip internazionali intenzionati ad avere una casa qui: l’ultima è Jennifer Lopez che ha cercato un casale per le sue vacanze.
L’abitato è sorto prima dell’anno Mille lungo la Via Francigena – da Canterbury a Roma – quando questo percorso sostituì la via romana Cassia diventata impraticabile per l’impaludamento della Valdichiana. Il passaggio di sovrani come Federico Barbarossa, pellegrini, mercanti e interi eserciti, fece la fortuna delle località poste ogni 20 km lungo la strada. Era questa infatti la distanza per la sosta di chi andava a piedi oppure doveva cambiare i cavalli.

 

COSA VEDERE

Collegiata di San Quirico d'Orcia

Collegiata di San Quirico d’Orcia

1) PALAZZO CHIGI edificato nel Seicento dalla famiglia dei banchieri senesi-romani, per ospitare il loro congiunto Papa Alessandro VII che non realtà non ci andò mai. All’interno sale affrescate con soggetti mitologici. Attenzione ad avventurarvi nelle sale dipinte, potreste entrare nella stanza del sindaco.
2) HORTI LEONINI splendido esempio di giardino all’italiana realizzato da Diomede Leoni alla fine del Cinquecento.
3) COLLEGIATA DEI SANTI QUIRICO E GIULITTA costruita su una pieve dell’ VIII secolo. Magnifici portali della fine del Duecento. All’interno le tarsie di Antonio Barilli provenienti dal Duomi di Siena. La pala di Sano Di Pietro e la tomba di Enrico di Nassau morto qui nel 1451.
4) VIA FRANCIGENA che percorre tutto l’abitato con il nome di Via Dante. Notare le case torri e i palazzi sui due lati del percorso. Quasi in fondo, in direzione sud, a sinistra c’è lo “Spedale” costruito dall’Ospedale di Santa Maria della Scala di Siena per ospitare i pellegrini.
5) CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA risalente all’XI secolo in stile romanico.

 

Trekking – camminare nella campagna toscana

Trekking tra i vigneti, passeggiate tra i borghi di una città d’arte o un percorso naturalistico in collina? Come e dove camminare in Toscana

Di Consuelo Pallecchi, Fattoria del Colle

Trekking nei vigneti - Fattoria del Colle

Trekking nei vigneti – Fattoria del Colle

Se avete un po’ di tempo libero e voglia di rilassarvi e staccare da tutto, una passeggiata tra le colline toscane oppure tra i borghi di una piccola città d’arte è la cura ideale.

Io stessa ammetto di non essere una grande sportiva, ma nei miei momenti liberi non posso rinunciare ad una “camminata”, come diciamo qui in Val d’Orcia, in aperta campagna.

A Fattoria del Colle ci sono 4 percorsi trekking segnalati che fanno godere delle meraviglie della campagna circostante, adatti proprio a tutti, grandi e piccini.

Ecco la squadra dei vincitori del Premio Casato Prime Donne 2010

Il Premio, unico per valorizzare lo studio e la divulgazione del territorio montalcinese verrà consegnato sabato 18 settembre a Montalcino (Siena) a  Mara Amorevoli, Rossana Vesnaver, Francesco Alberti,  Denis Pantini e Paolo Bono. All’astronauta Samantha Cristoforetti  il “Casato Prime Donne” 2010.La patria del Brunello, ha dunque scelto come personaggio femminile più emblematico del 2010, uno dei primi piloti donna dell’aeronautica militare e la sola astronauta donna europea scelta fra 8.500 candidati dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Samantha Cristoforetti. Una scelta che arriva dalla terra del tradizionalismo, le colline del Brunello a Montalcino (Siena), dove ogni anno viene assegnano il Premio “Casato...

La dedica dell’astronauta Samantha Cristoforetti premio “Prima Donna” 2010 inneggia al coraggio e invita al sorriso

Arte e passione, terra e spazio si incontrano nei vigneti di Montalcino La dedica dell’astronauta Samantha Cristoforetti premio “Prima Donna” 2010 inneggia al coraggio e invita al sorrisoRimarrà per sempre nei vigneti del Brunello insieme alla statua dell’antica “Vignaiola” di Michael Austin Latka. Il passato e presente della storia femminile si incontrano fra i filari. ...

A Montalcino il Premio Casato Prime Donne è un museo all’aria aperta. Land Art tra i filari di Brunello di Montalcino

[caption id="" align="alignleft" width="160" caption="La vignaiola di Michael Austin Latka istallata tra i filari di Brunello in occasione del Premio Casato Prime Donne a Montalcino (Siena)"][/caption]La vignaiola di Michael Austin Latka istallata tra i filari di Brunello in occasione del Premio Casato Prime Donne il 18 settembre 2010 a Montalcino (Siena). L’opera in travertino, fa parte di una nuova proposta culturale “artistically correct” cioè compatibile con l’ambiente per materiali e soggetto.Il Premio “Casato Prime Donne”, che ogni anno viene assegnato al personaggio femminile più emblematico e ai migliori contributi...