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TheWineReporter, il Blog (in inglese) del vino italiano

Un nuovo progetto che capovolge la solita impostazione, raccontando – stavolta dall’Italia – vini, persone, territori al Resto del mondo, ma solo in inglese

TheWineReporter-Umberto-Gambino

TheWineReporter-Umberto-Gambino

C’è un nuovo nato nel mondo variegato del World Wine Web: si chiama www.TheWineReporter.it
E’ il Blog personale di Umberto Gambino, ideato, progettato e scritto solo in inglese, rivolto a quella ampia parte del mondo del vino (appassionati, buyer, importatori, ristoratori, wine lover informati) che ha fatto della lingua inglese quella di riferimento per mettersi in contatto, scambiarsi informazioni e comunicare.

 

TheWineReporter-Umberto-Gambino

TheWineReporter-Umberto-Gambino

Come dice il “claim” sotto il titolo del Blog (Inside Italian Wine), The Wine Reporter racconta il vino italiano visto dal di dentro, cioè dal nostro Paese, ma “parlando” in inglese.
E’ un Blog che nasce volutamente easy e low profile, pronto a crescere poco alla volta nei contenuti. Anche se oggi può sembrare non molto ricco di post, presto sarà denso di articoli e reportage esclusivi.
Qual è lo scopo di The Wine Reporter? Risposta semplice ma non scontata.

Rosso Brunello: cerchi il vino e trovi una scarpa

Un brutto esempio di italian sounding che usa il nome del grande vino di Montalcino per vendere accessori di abbigliamento probabilmente prodotti in India

Rosso Brunello India

Rosso Brunello India

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
La segnalazione arriva da Franco Ziliani, quasi un “persecutore” per me, a cui questa volta devo dare ragione. La cosa è seria e può danneggiare il Brunello. L’articolo del blog Vino al Vino scritto da Silvana Biasutti, un’intellettuale esperta di marketing e di editoria che vive a Montalcino, descrive in modo molto efficace come il vino Brunello e forse le maglierie di Brunello Cucinelli, così come il drand “Made in Italy” siano stati abilmente utilizzati per vendere qualcosa che probabilmente non ha alcuna reale attinenza con il nostro Paese ma sembra….. Si perché gli infradito venduti da “Da Milano” in 35 negozi dell’India ( fra cui Delhi, Jaipur e Mumbai) somigliano a sandali italiani e non sono neanche brutti, solo che costano 35-40€ cioè molto ma molto meno di una vera scarpa italiana. Se andiamo a cercare la sede di questa misteriosa società Da Milano, a cui fa riferimento il brand Rosso Brunello, scopriamo che la direzione –head office- è a New Dehli e non a Melegnano o Lodi, come farebbe invece pensare la scritta Da Milano-Italia ben visibile in tutta la comunicazione.