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Frances Mayes – Un posto nel mondo da chiamare casa

Frances Mayes dedica il suo nuovo libro a Cortona “A Place in the World: Finding the Meaning of Home” e spera di ripetere il successo di Under the Tuscan Sun

 

Frances Mayes

Frances Mayes

di Donatella Cinelli Colombini

Ho conosciuto Frances Mayes circa vent’anni fa quando Marco Molesini, il proprietario dell’enoteca di Cortona che porta il suo nome e vende vini pregiati in tutto il mondo, la portò al Casato Prime Donne a Montalcino. Lei era già un mito e il suo libro Under the Tuscan Sun era rimasto nelle classifiche dei più venduti in USA per due anni. Un fenomeno letterario di portata mondiale con oltre 25 milioni di copie vendute. Grazie a lei il paese di Cortona diventò una delle mete cult dei ricchi statunitensi e in generale tutta la campagna toscana acquistò un nuovo fascino. La moda di comprare una villa nella mia regione fu letteralmente alimentata dai suoi libri.

 

FRANCES MAYES PRIMA DONNA 2007 LASCIA LA SUA DEDICA A MONTALCINO

Anche per questo nel 2007 fu assegnato a Frances Mayes il Premio Casato Prime Donne e lei ha dettato una splendida dedica ancora oggi esposta all’ingresso della mia cantina di Montalcino accanto all’opera “Famiglia” di Orlando Orlandini. << Il prossimo passo–forse un momento di svolta.

Paese mio che sei sulla collina Ci vuole un fisico bestiale

Cortona fra Franco Migliacci con “Che sarà”, Frances Mayes e il suo Under the tuscan sun, Jovanotti e Molesini con l’enoteca delle star

Ricchi e poveri "Che sarà"

Ricchi e poveri “Che sarà”

Di Donatella Cinelli Colombini

1971 Jimmy Fontana, Franco Migliacci e Carlo Pes scrivono la canzone Che sarà ed interpretata da José Feliciano e i Ricchi e Poveri che viene presentata al Festiva di san Remo dove ottiene il secondo posto. Feliciano è una stella internazionale e la canzone è incisa in italiano (Che sarà), spagnolo (Qué será) e inglese (Shake a Hand) ha un grande successo. « Paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormentato,la noia, l’abbandono, il niente son la tua malattia, paese mio ti lascio, io vado via. » Il paese che viene

Luca Carboni & Jovanotti

Luca Carboni & Jovanotti Ci vuole un fisico bestiale

abbandonato è Cortona molto caro a Migliacci che vi trascorse lunghi periodi della sua vita. Erano gli anni del boom economico, della corsa all’assunzione in fabbrica e dell’abbandono delle campagne. Fra il 1951 al 1971 Cortona passò da 31.900 abitanti a 22.652. “Che sarà” esprime esattamente la tristezza di questo abbandono, di quello, che al momento, sembrava un percorso senza ritorno.