UNI/PDR 125 del 2022 Tag

CERTIFICAZIONE DI GENERE

L’AZIENDA DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI HA OTTENUTO LA CERIFICAZIONE DI GENERE A CONFERMA DEL SUO LUNGO IMPEGNO IN FAVORE DELLE DONNE NEL MONDO DEL VINO

Le enologhe donne della Cantina di Donatella Cinelli Colombini

Le enologhe donne della Cantina di Donatella Cinelli Colombini

La Certificazione di Genere fa riferimento al Decreto UNI PdR 125 del 2022 che istituisce un sistema premiante per le imprese dove le donne hanno la stessa retribuzione e le stesse opportunità di carriera dei colleghi maschi. I vantaggi sono piccolissimi sgravi fiscali e ere punti aggiuntivi nei bandi per i fondi europei e italiani. Elemento quest’ultimo particolarmente importante per ottenere il cofinanziamento della promozione e dei nuovi investimenti.

CERTIFICAZIONE COME PROVA DEL LUNGO IMPEGNO DELLE AZIENDE DI DONATELLA IN FAVORE DELLE DONNE

Attualmente la Certificazione di genere è la 4° più utilizzata dalle imprese italiane con oltre 8mila aziende certificate. Chi esporta in Paesi come Svezia o Canada sa che gli importatori sono molto sensibili alla presenza delle certificazioni che comprovano l’impegno delle imprese nel rispetto dell’ambiente, dei dipendenti e delle comunità locali. In altre parole, è importante essere corretti ma, purtroppo, è ancora più importante poterlo provare.
Per questo motivo Donatella Cinelli Colombini ha certificato la sua azienda nel BIO dal 2018, adesso ha ottenuto la certificazione di genere e intende andare avanti su questa strada.
L’azienda Agricola di Donatella Cinelli Colombini ha ora la Certificazione di genere N° C727060 rilasciata il 18 settembre 2025 ottenuta con una procedura diretta da Ketty La Rocca. 

LA CULTURA DEL RISPETTO

L’INCLUSIONE E IL RISPETTO FRA UOMINI E DONNE E’ ALLA BASE DELL’AMBIENTE SERENO DELLE IMPRESE DOVE C’È PARITA’ DI GENERE. COME AIUTA LA CERTIFICAZIONE

Certificazione di genere contrasto alla violenza sulle donne

Certificazione di genere contrasto alla violenza sulle donne

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Nel Regno Unito una donna del vino su tre subisce abusi e la percentuale sale fino al 50% fra le giovani. E’ difficile pensare che in Italia i casi di violenza siano di meno. Anzi, le indagini Istat danno esattamente lo stesso risultato sul totale della popolazione italiana femminile tra i 16 e i 70 anni. Dunque, è probabile, che nell’ambito del vino, dove l’alcol allenta i freni inibitori, le percentuali siano più alte.
Per contrastare questi brutti comportamenti, è importante diffondere, fra le imprese del vino -cantine, ristoranti, enoteche …- la Certificazione di genere.
Questa certificazione è introdotta dal PNRR con la normativa UNI/PDR 125 del 2022 che mira a raggiungere la parità di retribuzione e di carriera fra uomini e donne nelle imprese italiane. All’interno del percorso di certificazione c’è anche il tentativo di introdurre un’attitudine virtuosa, nel linguaggio e nei comportamenti, all’interno dei luoghi di lavoro. Questo perché la cultura del rispetto reciproco è alla base dell’inclusività e crea un ambiente favorevole alla parità di salari e di progressione di carriera, inoltre è una barriera contro gli abusi.
La mia azienda, la prima in Italia con una cantina con organico interamente femminile, sta ottenendo la Certificazione di genere e, in questo percorso, ha compiuto una riflessione collettiva sugli atteggiamenti impropri, gli abusi e le violenze di genere.

                                                                       
Cinelli Colombini
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