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Come e perché mi sono innamorata di Gozo

Gozo è un gioiello unico di storia, paesaggio e civiltà. Una gemma verde nel Mediterraneo ed è un dovere di tutti: governo, abitanti e turisti, salvaguardarlo

 

Donatella-CinelliColombini-da-Vini-e-Capricci-diAbraham-Said-mostra-la-suite-a-lei-dedicata

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Di Donatella Cinelli Colombini

Come tutti io ho la mia “area confort” quella in cui sono a mio agio. Per me è una casa antica con alcuni mobili antichi e uno schema tradizionale: cucina, salotto, camere, bagni … Ho vissuto per anni, piacevolmente, in città e mi piace fare la spesa a piedi, ma preferisco la campagna e i grandi panorami. Mi piacciono le vetrine, i luoghi eleganti, incontrare altre persone, ma lo trovo faticoso quando dura l’intera giornata.
Sono freddolosa, anzi molto freddolosa.

 

IL BUEN RETIRO DI DONATELLA IN UN’ISOLA SOSPESA NEL TEMPO

Per questo, per tutta la vita, ho cercato un posto caldo, sicuro cioè con bassa criminalità e un buon sistema sanitario. Un posto dove fare il mio “buen retiro” che mi riportasse alla Toscana della giovinezza. Io e mio marito Carlo avevamo scartato il Brasile e il Sud Africa per la durata del volo, benché ci piacessero molto. Ci piaceva l’Oman anche se era troppo caldo. Pensavamo alla Grecia ma non a Malta che ci immaginavamo come un immenso campus di studenti stranieri desiderosi di imparare l’inglese.

Perché Gozo è il mio posto del cuore

Come scegliere il proprio Buen Retiro per essere felici. Donatella Cinelli Colombini spiega come lei e Carlo hanno trovato Gozo nell’arcipelago maltese

 

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Gozo – Malta – panorama dalla camera da letto – casa di Carlo e Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Ognuno ha bisogno del suo “posto del cuore” dove è possibile assopire gli affanni e sentirsi in pace con il mondo. Per molti è il paese natale. Per altri è il luogo delle vacanze. C’è chi lo cerca nei viaggi in posti sconosciuti e chi nella memoria.
Per trovarlo bisogna sapere cosa cercare.

 

IL BUEN RETIRO DI DONATELLA CALDO, SICURO, ANTICO E AUTENTICO

Io volevo un posto caldo perchè sono freddolosa. Un posto sicuro cioè senza terremoti, criminalità e con un buon sistema sanitario. Infine doveva essere un posto autentico e non trasformato dal turismo.
Io e mio marito Carlo lo abbiamo cercato tantissimo.
Il Sud Africa mi piace ma ci vogliono 10 ore di volo per andarci come in Brasile. Gli Emirati Arabi sono troppo caldi per troppi mesi. Cipro non ci è piaciuta più di tanto.
Malta non mi attraeva affatto. Per me era il posto dei pensionati inglesi e delle scuole di lingua per studenti. Il racconto del soggiorno di mia figlia Violante rafforzò questa convinzione.

 

COME DONATELLA HA SCOPERTO GOZO

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Gozo – Malta – casa di Carlo e Donatella Cinelli Colombini – ingresso della terrazza

Poi il mio importatore mi convinse a fare alcuni viaggi di lavoro. Valletta, le “tre città” fortificate, Mdina mi sbalordirono con le loro fortezze enormi e i centri storici che sembravano uscire dal presepio, mentre Gozo non mi piacque. In un’occasione successiva la mia opinione si rovesciò. Malta era piena di nobile storia ma sovraffollata e piena di turisti. Invece Gozo era quasi intatta.
Io e mio marito entrammo in un’agenzia immobiliare quasi per gioco e incontrammo Guliana che, capì quasi subito cosa ci piaceva. Tre giorni dopo avevamo firmato il preliminare di acquisto della nostra futura casa  in una zona ancora quasi abbandonata con panorami spettacolosi. Per comprarla bisognava vendere l’appartamento di Follonica, quella dove mia figlia Violante da bambina faceva le vacanze al mare con i nonni. Ovviamente lei si oppose. Il compromesso fu di mettere i mobili di Follonica in un container e spedirli a Gozo. Per fortuna nell’isola maltese c’era Guliana che ci fece trovare i mobili sballati e piazzati in base alla mappa della casa che le avevamo dato. Finire i lavori fu più difficile del previsto ma niente in confronto alle peripezie del successivo ampliamento, di due anni fa, sulla terrazza nel tetto. Per questo, quando io e mio marito siamo a Gozo non vogliamo idraulici, elettricisti o muratori per casa. Abbiamo la nostra fidata Doris e suo marito, che seguono la casa mentre siamo assenti e si occupano anche delle riparazioni.