La città dove il vino è più caro è Seul

città dove il vino è più caro Seoul Brunello Tasting 2012

La città dove il vino è più caro è Seul

Singapore è la città con il costo della vita più alto ma quella in cui le bottiglie di vino costano di più è Seul. Se andate in Corea attenzione a cosa bevete

città dove il vino è più caro Seoul Brunello Tasting 2012

città dove il vino è più caro Seoul Brunello Tasting 2012

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Casato Prime Donne
Le città più care del mondo, quelle da visitare solo se muniti di carte di credito attaccate a conti belli pieni , sono nell’ordine Singapore, Zurigo e Hong Kong seconde a pari merito, Ginevra, Parigi, Londra, New York, tre all’ottavo posto Copenhagen, Seoul, Los Angeles.
L’analisi arriva da The Economist che da oltre 30 anni verifica un paniere di 400 prezzi che vanno dal latte al pane e a tutto quello che serve normalmente per vivere.
Partendo da questa analisi Drinks Business ha cercato quali sono le città dove una bottiglia di vino costa di più e sono emerse diverse sorprese. Il formato preso in esame è la bottiglia da 750 Cl sullo scaffale.

Londra Donatella e Violante da Harrods

Londra Donatella e Violante da Harrods

Ecco che a Ginevra costa 8,49 Dollari e sale a 10, 71 $ a Parigi, dove tuttavia è auspicabile una migliore qualità media. Ottavo posto, fra le città dove il vino è più caro, per Copenaghen, nella patria dei “garage importers” piccole società in concorrenza una con l’altra che distribuiscono a circoli di appassionati i prezzi sono comunque alti: 11,57 Dollari a bottiglia. Segue Londra con 12,47$ New York con 14,03$ e Hong Kong con 16,47$
Arriviamo al podio delle città dove le bottiglie di vino hanno prezzi proibitivi: Singapore ha una media di 22,39$ più che in linea con il suo carattere di città dove il costo della vita è il più caro del mondo.
Segue un posto che non ti aspetteresti: Los Angeles nella California dei grandi vigneti statunitensi dove il vino sembra una merce di “prossimità” eppure il cartellino medio segna 23,53$. Mi auguro che questo prezzo indichi anche la presenza di consumatori esigenti che chiedono ottime bottiglie.

Città dove il vino è più caro los-angeles

Città dove il vino è più caro los-angeles

La città dove il vino costa di più nel mondo è Seul, la capitale della Corea del Sud dove il prezzo medio di una bottiglia è 25, 43$ e consumare vino è un modo per ostentare la ricchezza e il successo.
Dopo avere letto questi prezzi che, presi singolarmente non appaiono così stratosferici, viene voglia da fare una riflessione sul valore del vino all’origine quando è partito dalla cantina. Ebbene c’è da aspettarsi che una bottiglia sia nel listino estero del produttore a 8$ e poi venga ricaricata di tasse, costi di trasporto, immagazzinamento e commercializzazione fino a triplicare nel listino dell’importatore.
A sua volta la rivendita raddoppia il prezzo ed ecco che un vino dal valore intrinseco modesto arriva sullo scaffale a 50 Dollari e sulla tavola del ristorante a 75. Sorpresi? La catena commerciale è quella dove rimane gran parte del valore pur mantenendo i ricarichi su percentuali più che oneste.

Londra Edonism Wines Chateau d'Yquem collection

Londra Edonism Wines Chateau d’Yquem collection

Tuttavia esiste un “calmiere” alla corsa al rialzo dei prezzi ed è internet, oggi il consumatore può controllare il valore della bottiglia che sta comprando confrontandolo con le rivendite di tutto il mondo e questo fa da freno alle speculazioni. C’è un solo inconveniente: grandi repertori come Wine Searcher concentrano la loro attenzione sulle grandi cantine e i vini pregiati con il risultato che le piccole serie oppure le aziende sconosciute e magari non così brave sono soggette a vere speculazioni. Un tempo chiamavano questi vini “bottiglie da turisti” ed erano quelli che venivano proposti ai visitatori nelle rivendite delle zone del vino con la frase << questa è una mia scoperta, ce l’ho in esclusiva, lo assaggi e vedrà quanto è buono >> ed erano in genere delle produzioni molto semplici, oggi il gioco si è allargato su un palcoscenico più vasto ma la tecnica è la stessa. Per questo torno ad invitare tutti i wine lovers ad andare per cantine perché è solo li che “vedi cosa bevi”.