Quando la degustazione in cantina diventa un’attrazione

Brunello-e-panorami-Fattoria-del-Colle-Agriturismo-in Toscana

Quando la degustazione in cantina diventa un’attrazione

Barrel tasting, degustazioni itineranti, assaggi con la musica, minilezioni,, brindisi nelle vigne fra le tante degustazioni proposte dalle cantine turistiche

Brunello-e-panorami-Fattoria-del-Colle-Agriturismo-in Toscana

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Di Donatella Cinelli Colombini
In alcuni casi le degustazioni turistiche originano delle vere e proprie attrazioni che connotano una cantina, in altri casi sono al centro di eventi e quindi vengono ampliate con la presenza di grandi esperti e di grandi infrastrutture ma sicuramente all’estero questo genere di proposta è più sviluppata che in Italia. Basta vedere i premiati 2015 – quasi tutti stranieri- del Drinks International’s Wine Tourism Awards che ha usato una giuria di PR, comunicatori e wine educator per valutare le nuove proposte internazionali privilegiando quelle dove il contenuto educativo e gastronomico è più rilevante. E’ evidente che molte

Giocando al piccolo enologo Fattoria del Colle Toscana

Giocando al piccolo enologo Fattoria del Colle Toscana

cantine hanno messo in campo risorse enormi e c’è un gran numero di idee innovative. Fra i vincitori troviamo la cilena Viu Manet che, oltre le passeggiate in calesse fra i vigneti, offre una scuola di vino per i giovani comprensiva di degustazioni in cui gli aspiranti wine makers provano a comporre un blend unendo vini di vitigni e vigneti diversi.
Una degustazione stile “giochiamo al piccolo enologo” che, per altro, fa parte anche dell’offerta turistica della mia Fattoria del Colle, ed è sviluppata anche dalla società francese Cinéréa. Questa agenzia propone eventi basati sull’oenoludisme cioè sul vino come intrattenimento. La produzione del proprio vino fa parte delle esperienze della “ Wine making academy” dove una degustazione bendata diventa un team building perché i partecipanti lavorano in gruppo.

Barrel tasting Casato Prime Donne con Markus Del Monego

Barrel tasting Casato Prime Donne con Markus Del Monego

Tuttavia le degustazioni turistiche più diffuse, fra quelle fuori dagli schemi “classici”, riguardano le esperienze non replicabili altrove cioè il barrel tasting e l’assaggio fra i vigneti.
L’assaggio da botte piace enormemente anche se è talmente difficile che solo gli enologi e i grandi assaggiatori sono in grado di capire i vini prelevati dalla botte nel corso della maturazione. Si tratta dunque di un’emozione e non di una vera esperienza enoica ma i visitatori la fanno con entusiasmo. Se la guida organizza bene il prelievo dalla botte con il ladro e spiega con enfasi i caratteri dell’annata, il barrel tasting diventa il momento clou della visita in cantina, quello che tutti i partecipanti racconteranno per anni <<ho assaggiato il Brunello 2015 per primo quando era appena vinificato! >>.

Escursione con assaggio Viu Manent Cile

Escursione con assaggio Viu Manent Cile

Altra esperienza molto apprezzata è il brindisi nel vigneto, davanti al paesaggio, soprattutto al tramonto. Molte cantine preparano cestini per questo pic nic vinicolo, altre organizzano l’escursione in modo che i clienti arrivino nel punto panoramico dove li aspettano tavolo, bicchieri, bottiglia e, qualche volta, il maggiordomo. L’importanza dei panorami è spesso sottostimata dai produttori che sono abituati allo scenario di natura e paesaggio che circonda le loro case mentre i turisti arrivano, nella stragrande maggioranza dei casi, dalla città e apprezzano moltissimo l’opportunità rigenerante

Mario Brunello concerto nella cantina Bellavista

Mario Brunello concerto nella cantina Bellavista

di sedersi nel verde dove l’unico rumore è il vento, gustando un grande vino che nasce proprio dalla vigne intorno a loro. La chiamano terapia del paesaggio ed è l’effetto rigenerante della natura sugli stress di una vita vissuta sempre in corsa in situazioni in continuo cambiamento.
Recentemente si è diffusa la tendenza a proporre degustazioni che, all’opposto di quelle classiche dove c’è la ricerca della massima obiettività attraverso ambienti e situazioni neutre, sollecitano le emozioni mediante l’uso di suoni o musiche e immagini o colori. Dagli studi scientifici condotti a Oxford dal Professor Charles Spence fino ai concerti di violoncello per gli spumanti di Bellavista per arrivare al percorso enomusicale creato dal sommelier musicista Igor Vazzaz al Casato Prime Donne di Montalcino il settore taste-wine & music pullula di eventi e di proposte stabili.

Tuscan-Wine-School

Tuscan wine school Siena

Anche le “scuole di vino per turisti” sono in crescita e propongono lezioni in aula e escursioni nelle cantine con assaggio. Per il momento queste wine school sono in città, dove ci sono gli alberghi, ma la richiesta di minicorsi di degustazione per turisti cresce e probabilmente le cantine troveranno conveniente usare le loro sale da degustazione anche per questo scopo. Si tratta di lezioni serie nei contenuti e allegre nel modo di esporre, in cui vengono spiegate le denominazioni della regione insieme al loro assaggio. In genere il docente usa un power point con immagini e schemi e consegna ai corsisti una piccola documentazione e un certificato da esporre in casa. Richiedono del personale formato sul vino e un’ottima conoscenza delle lingue straniere visto che una parte delle lezioni sono in inglese, italiano e tedesco … insieme.