Le 10 vigne più straordinarie del mondo

Vigne più straordinarie del mondo Lerkekåsa Gvarv Norvegia

Le 10 vigne più straordinarie del mondo

Ci sono vigneti estremi per latitudine, pendenza, animali usati per la coltivazione. Sono le vigne più straordinarie quelle che nessuno si aspetta

Vigne più straordinarie del mondo Lerkekåsa Gvarv Norvegia

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Di Donatella Cinelli Colombini Montalcino Casato Prime Donne

E’ una classifica inedita, direi intrigante: le vigne più straordinarie del mondo, quelle estreme che sfidano la cultura locale, il clima e la legge di gravità. Le note che troverete sotto sono tratte da The Drink Business, che vi invito a leggere. Ad esse io ho aggiunto qualche possibile alternativa e molti commenti.
N° 1 Lerkekåsa Gvarv Norvegia uno dei regali del global warming  come i vini

Vinge-più-meravigliose-del-mondo-Cinque-Terre

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spumanti d’Inghilterra. E’ stata piantata nel 2008 con il vitigno tedesco Solaris su un suolo ricco di minerali (59°40′N; 09°19′E). Accoglie i visitatori in piccole botti con camere e patio. C’è da chiedersi come vengano difese le viti durante l’inverno!
N° 2 DOC Cinque Terre Liguria denominazione istituita nel 1973 sulle pendici scoscese che scendono fino ai villaggi dei pescatori Riomaggiore, Vernazza, Monterosso al Mare, Tramonti di Biassa e Tramonti di Campiglia nella provincia di La Spezia. Il territorio è di straordinaria bellezza iscritto nel patrimonio dell’umanità Unesco dal 1997. Solo 150 ettari arrampicati sulle colline e coltivati soprattutto con le varietà Albarola e Vermentino.

N°3 Olkiluoto Centrale nucleare Finlandia. La vigna più a nord nel mondo. L’acqua che esce dal reattore nucleare e viene versata nel Mar Baltico contribuisce a creare

Hua-Hin-Hills-Siam-Winery-Thailand-vigne-più-meravigliose-del-mondo

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un microclima favorevole con temperature che scendono a – 6 in inverno e salgono a +16°C in agosto. L’ambiente è di una tristezza infinita e la presenza della centrale da una sensazione inquietante.
N°4 Undurraga’s Chico Cile nel punto più a Sud del mondo, in Patagonia, terra incontaminata con vista sui ghiacciai. Vi si coltivano varietà adatte ai climi freddi come Pinot Noir, Sauvignon Blanc e Chardonnay. La vigna di Casa Silva a Undurraga è a 46° di latitudine, un numero che fa venire i brividi di freddo al solo pensiero.
N° 5 Rangiroa atollo dell’arcipelago Tuamotu della Polinesia francese. Solo 8 ettari per una produzione annua di 40.000 bottiglie di Vin de Tahiti. Spero che nell’etichetta ci sia un quadro di Paul Gauguin per completare l’effetto seducente di questi vini nati fra le palme e le barriere coralline dove non esiste l’inverno.
N°6 Sahara, Zamalek Egitto “Vigna dei faraoni” potremmo dire perché le viti sono vicine a Luxor con i resti dei templi e la valle dei Re. Il luogo è in pieno deserto,

Vigne-più-straordianrie-del-modno-Tailandia-Monsoon-Valley

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lungo la valle del Nilo, con un clima poco adatto alle viti perché infuocato di giorno e gelido di notte. Tuttavia la viticultura ha una tradizione antichissima da queste parti perché i grappoli d’uva sono ben visibili nei dipinti delle tombe reali. .
Rimanendo alle vigne in Paesi islamici molto caldi io ricordo quella del Sultano dell’Oman vicino a Salalah con una produzione di una da tavola che veniva venduta un scatole contenenti bustine di antifermentativi per evitare che ci fosse una produzione spontanea di alcool. Il Sultano è infatti molto rigido nelle sue convinzioni religiose.
N°7 Hua Hin Hills, Siam Winery Tailandia
Questa vigna è imbattibile: la coltivano elefanti e l’uva arriva in cantina con piroghe spinte da rematori. Il vigneto si trova sulla costa Est del golfo di Tailandia ed è stato piantato nel 2004 da uno dei maggiori gruppi enologici tailandesi, Siam Winery, anche per creare un’attrazione turistica.
N° 8 Vulcano Winery Hawaii

bodegas-la-geria-lanzarote-Vigne-più-straordinarie-del-mondo

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Fu piantata nel 1986 sul suolo vulcanico dal Dr. McKinney, un veterinario in pensione. Nella proprietà sono coltivati altri frutti oltre l’uva e dal 2006 anche il te che viene usato per uno specialissimo infuso
chiamato “tea wine” fatto usando noci, miele, vino e te nero.
N°9 Bremmer Calmont Mosella Germania. I vigneti sembrano precipitare perché hanno una pendenza anche del 68% e la vendemmia avviene usando teleferiche e rotaie. Il proprietario J.Oster produce un Riesling secco molto minerale.
Se vogliamo fare la gara ai vigneti più verticali credo che la Valtellina sia imbattibile: piccole terrazze in cui la terra viene portata con l’elicottero e l’uva arriva in cantina con le monorotaie.
N° 10 Bodega La Geria Lanzarote I 5 errai della vigna La Geria sono forse i più suggestivi e inusuali del mondo per il terreno vulcanico nero dove le viti ad alberello crescono protette dal vento mediante crateri e muretti semicircolari. L’immagine è lunare.

wine-destination

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