Rosso di Montalcino DOC 2019 di Donatella
Rosso di Montalcino BIO di una vendemmia 5 stelle prodotto con cura artigianale al Casato Prime Donne, prima cantina italiana con un organico solo femminile

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<<Nella mia esperienza di produttrice di vino, che è ormai molto lunga, ricordo solo altre due vendemmie così: il 2010 e il 2016>> ha detto Donatella Cinelli Colombini, commentando l’annata 2019. Una conferma che Montalcino ha avuto una frequenza sempre maggiore di ottimi millesimi grazie al cambiamento climatico che avvantaggia la Toscana interna.
IL ROSSO DI MONTALCINO 2019 E LE VENDEMMIE 5 STELLE SEMPRE PIU’ FREQUENTI
Ci sono anche altri cambiamenti; contrariamente al passato le grandi vendemmie del nuovo millennio, generalmente, sono anche abbondanti d’uva inoltre e i vigneti sono ancora in vegetazione nei giorni della raccolta.
Altra caratteristica del 2019 e delle altre grandi vendemmie recenti di Montalcino è la piccola dimensione degli acini e dei grappoli. <<Sembra Cabernet>> disse a Donatella l’enologa Valerie Lavigne visitando le vigne per decidere il calendario della raccolta. Un commento che non rende giustizia al Sangiovese, re dell’enologia toscana, ma che aveva una punta di verità perché, nel 2019, il Sangiovese di Montalcino si è comportato esattamente come il più celebre vitigno francese cedendo subito moltissimo colore al mosto.
LO STESSO SANGIOVESE E I DUE VINI DIVERSI DI MONTALCINO

Sangiovese 2019 vendemmia dopo 4 giorni- Montalcino-Casato-Prime-Donne-Toscana
Il Rosso di Montalcino proviene dagli stessi vigneti di Sangiovese in cui nasce il Brunello. Le uve vengono scelte per diventare uno dei due vini in base alla componente di alcol, acidi e polifenoli che deve essere più abbondante per la tipologia destinata al lungo invecchiamento. Pochissimi vitigni hanno la straordinaria versatilità del Sangiovese nel produrre ottimi vini giovani e raffinatissime bottiglie longeve. Ma per ottenere le due tipologie è indispensabile cogliere l’uva a mano dividendo i vigneti, in base alla maturazione, in piccole zone, da vendemmiare, vinificare e maturare in botte separatamente. Un grande lavoro e una grande cura dei particolari, ma ne vale la pena, il risultato è strepitoso.
SCHEDA TECNICA DEL ROSSO DI MONTALCINO 2019 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI
TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno con poche piogge, temperature miti e niente neve. Primavera piovosa che ha ritardato l’inizio del ciclo vegetativo e ridotto la dimensione dei grappoli. Estate con giornate calde alternate a grossi temporali che hanno idratato il terreno e abbassato le temperature. Prima metà di settembre caldo. Poi il cielo si è coperto e le notti sono diventate fredde con un’escursione termica che ha favorito la sintesi dei profumi.
UVAGGIO: 100% Sangiovese
VENDEMMIA: Raccolta manuale basata sulla scelta dei grappoli nella vigna. In cantina l’uva è stata privati dei raspi e gli acini sono stati selezionati sul tavolo di cernita.
VINIFICAZIONE: in tini tronco conici di acciaio e cemento con cappello aperto, follatore e controllo automatico delle temperature. Lieviti indigeni selezionati al Casato Prime Donne. Ottimo contenuto di polifenoli e macerazione con le bucce dell’uva più lunga del solito.
MATURAZIONE IN BOTTE: 6-12 mesi di tonneau di rovere di 5-7 ettolitri.
ANALISI ORGANOLETTICA DEL ROSSO DI MONTALCINO 2019
COLORE: rosso rubino intenso e brillante.
PROFUMO: ricco, intenso e di buona complessità con aromi vinosi che richiamano il Sangiovese uniti a richiami fruttati, ciliegie, lamponi, more insieme a suggestioni floreali specialmente di viole.
GUSTO: appagante, armonico, pieno. Tannini setosi e bilanciati dal frutto e dall’alcol. La persistenza è lunga e piacevole.
IL ROSSO DI MONTALCINO 2019 IN TAVOLA E NELLA CANTINA DEI CLIENTI
ABBINAMENTO GASTRONOMICO: molto versatile accompagna bene primi piatti saporiti, carni arrosto o grigliate, salumi e formaggi di media stagionatura.
SERVIZIO IN TAVOLA: servire a temperatura ambiente (16-18°C) in calici di cristallo bianco a forma di ampio tulipano.
CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: I vini di Montalcino sono tutti longevi ma il Rosso di Montalcino è destinato ad essere bevuto da giovane. Le bottiglie vanno tenute al freddo (16°C) al buio, distese e consumate preferibilmente entro 5 anni dalla vendemmia.






