L’albero dei baci nel Fantabosco della Fattoria del Colle

albero dei baci in esecuzione

L’albero dei baci nel Fantabosco della Fattoria del Colle

Donatella Cinelli Colombini ci racconta come ha inventato il “Fantabosco” della Fattoria del Colle e la sua ultima creazione: l’albero dei baci.

albero dei baci in esecuzione

albero dei baci in esecuzione

<<Il Fantabosco nacque nell’inverno 2006 quando ero il solo abitante della grande villa al centro della Fattoria del Colle a Trequanda. In quel periodo presi l’abitudine a camminare nel bosco e percorrere sentieri che sembravano perdersi nel nulla. Alla fine capii che, quei viottoli erano stati usati da migliaia, forse milioni di anni e collegavano luoghi ulili agli antichi abitanti: la sorgente con il pascolo, il torrente con la sommità della collina.

Tracce di un passato misterioso e lontanissimo che davano al bosco una magia diffusa e lo trasformavano nella scenografia di una fiaba. Cominciai a scegliere gli alberi che maggiormente evocavano un significato e a renderlo esplicito aggiungendo degli elementi: l’albero delle bugie con i rami biforcuti e un lungo naso rosso come quello di pinocchio, l’albero dei suoni con le corde che muovono le campanelle nascoste nei rami, l’albero dell’odio circondato da un labirinto da cui si esce solo tornando indietro attraverso la porta del perdono…

l'albero dei baci

l'albero dei baci

Quest’anno è arrivato l’albero dei baci. Si tratta di una panchetta a forma di s in cui gli innamorati possono abbracciarsi sedendo uno di schiena all’altro. Sopra di loro è appeso un mazzo di vischio come esplicito invito al bacio. Le colonne che reggono l’architrave a cui è legato il vischio hanno tanti anellini in cui chiudere i  lucchetti dell’amore. Accanto al sedile per gli innamorati ci sono due alberi di essenze diverse che si piegano l’uno verso l’altro quasi cercando l’abbraccio. Sono loro gli alberi del bacio>>.