Portafortuna da mangiare
Credete nei portafortuna? Forse si, almeno un pochino. Comunque i giochi scaramantici, anche se non servono a niente, sono divertenti. Ecco dunque la mappa dei cibi portafortuna da mangiare per assicurarsi un nuovo anno più prospero e sereno
In primo luogo il Brunello, voi direte << mai sentito!>> invece vi assicuro che a me ha sempre portato fortuna.
Uva – almeno 3 acini e comunque sempre in numero dispari. L’uva porta abbondanza
Melograno– porta la fecondità perché da un solo frutto si ottengono moltissimi semi
Lenticchie – Portano soldi! Ricordate Giacobbe che scambiò i diritti della primogenitura per un piatto di lenticchie? Evidentemente questo legume ha virtù inaspettate nel procurare opportunità favorevoli!
Maiale – zampone o cotechino – mangiare maiale è di buon auspicio contro lo spettro della fame
Peperoncini – simili al cornetto rosso scacciaguai
Marzapane – pasticcini a base di pasta di mandorle- Portano ricchezza, il nome deriva
dall’arabo mauthaban, che era una moneta.
Noci e nocciole, mandorle. Simboli di fertilità, prosperità e protezione dalla malasorte
Castagne – prosperità
Tra gli oggetti da mettere nella decorazione della tavola del cenone c’è la cornucopia a forma di corno di capra. Quella di Zeus conteneva nettare e ambrosia, per noi è un auspicio di ricchezza da riempire di soldi di cioccolata.
Vanno bene lustrini, candele e tutto ciò che mette allegria. Inoltre uva, melograni e frutta secca e qualche ramo di vischio e di agrifoglio.
Dunque buon anno a tutti, con tutto il cuore
Le notizie golose di









