Vino bianco in crescita grazie alle donne

vini bianchi preferiti dalle donne

Vino bianco in crescita grazie alle donne

Boom di consumi di bevande nella calda estate 2015; crescono i volumi ma soprattutto i valori dimostrando nuova voglia di vivere e forse la fine dell’austerity

vini bianchi preferiti dalle donne

vini bianchi preferiti dalle donne

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

I rilevamenti Formind segnano i migliori risultati dal 2009 quasi ovunque ma soprattutto nelle zone alpine, Umbria e Lazio.
Il caldo e un maggiore protagonismo femminile nella scelta dei vini porta avanti i bianchi. Essi superano, con il 53,5% delle preferenze, di oltre dieci lunghezze percentuali i vini rossi, mentre, sorprendentemente le bollicine si fermano al 4,4%. I dati del panel Crest The NPD Group Inc confermano un trend

vinobianco

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complessivamente positivo, <<mercato della ristorazione in ripresa le famiglie tornano a mangiare fuori>>.
Un sentiment nuovo, più fiducioso verso il futuro, ma anche stanco di un lungo periodo di rinunce, spinge di nuovo a mangiare fuori casa e a godere di quella convivialità che è tipica dello stile di vita italiano. I clienti sono tuttavia << profondamente cambiati negli stili di vita e nelle abitudini di consumo>> dicono gli analisti del panel Crest <<sono diventati sempre più selettivi nelle loro scelte trovando luoghi e modi alternativi al soddisfacimento dei propri bisogni>>.Uno di questi cambiamenti è la crescita di consumo dei vini bianchi perché, fa notare Cronache di Gusto, <<Gli incorreggibili passionari amanti del vino rosso sono perlopiù uomini over 50: il 59,4% contro il 40% del pubblico femminile>>. In effetti la propensione

bicchieridonna

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delle consumatrici donne ad associare il vino alle occasioni conviviali e soprattutto alle occasioni extradomestiche era ben nota grazie a un’indagine diffusa durante Vinitaly 2013 che fotografava abitudini di consumo più pantofolaie per gli uomini e più saltuarie e socializzate per le donne. Ecco che la ripresa delle bevute fuori casa associata a un luglio torrido e una crescente competenza femminile in materia di vino ha portato avanti i vini bianchi.

Anche la crescita dei consumi in valore più che in volume è in diretto collegamento con le abitudini assunte nel periodo di crisi dove la qualità è diventata un valore superiore alla quantità <<bere meno ma bere meglio>>.