Quando un vero delitto diventa un bellissimo libro giallo
Nicola Marini è il sostituto procuratore dell’indagine sul Brunello Soldera ma è anche un ottimo scrittore, che avvince e tocca la coscienza
Un ottimo scrittore e un ottimo “segugio” con intuito e istinto. Infatti, dopo 68 anni è riuscito, a ricostruire come, quando e chi ha ucciso Walter Cimino un giovane senese di 17 anni che aveva la sola colpa di essere bello.
L’occasione di ascoltare Nicola Marini, parlare del suo libro (Una foto un delitto Il caso Walter Cimino Edizioni Cantagalli €16 pag. 250), arriva grazie al Lions Montalcino La Fortezza dove il Presidente Bernardo Losappio è un avvocato e conosce da anni il sostituto procuratore di Siena.
Marini ha un aspetto che non colpisce: ben piazzato, una chioma di capelli neri e ricci, dei lineamenti regolari e un espressione aperta. Ma quando parla colpisce eccome! Ha un’enorme passione per il suo lavoro, trasmette forza, convinzione, umanità. Insomma ha tenuto l’attenzione di tutti i presenti per quasi un’ora in modo quasi ipnotico, compresi gli studenti del Liceo Lambruschini di Montalcino.
Il libro fa lo stesso effetto: anche se la fine è scontata, per cui non è la scoperta dell’assassino a calamitare il lettore, nessuno riesce a interrompere prima della fine.
E’ l’indagine e la scoperta delle prove che avvince. Marini racconta di come ha capito dove fosse chiuso e torturato il
Cimino fra il 28 e il 30 giugno del 1944 e l’emozione di trovare la prova delle sue supposizioni, la scritta “aiuto” trcciata con la fibbia dei pantaloni che poi verrà sepolta insieme al corpo del giovane. Trova le persone chae lo trascinarono fuori Siena e la pistola dell’esecuzione … spiega perché assassini e mandanti non vennero perseguiti nei caotici giorni della liberazione… insomma la sua è un’indagine che fa giustizia, una giustizia storica non processuale perché i colpevoli sono ormai tutti morti ma, come ha detto Marini <<è proprio questa la vera giustizia, quella che fa sapere a tutti la verità>>.
se la prigione in cui fu
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombin
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