Prezzi delle vigne in Italia e nel mondo con o senza villa
Le quotazioni di Knight Frank per le ville con vigneto in tutte le regioni vinicole più blasonate del mondo e quella di Assoenologi per le vigne d’Italia
Di Donatella Cinelli Colombini
Knight Frank è la più grande agenzia immobiliare indipendente del mondo con 330 uffici e 12.000 proprietà in vendita. Ma soprattutto è un’agenzia di consulenza e informazione formidabile. Vigne e cantine gli piacciono molto. Li c’è un bel business che Knight Frank tiene d’occhio costantemente ed è riassunto in un rapporto pubblicato il 7 gennaio scorso:
• I vigneti sono considerati un buon investimento in tutto il mondo
• Mendoza e la Toscana hanno avuto i maggiori aumenti di valore nel 2013 con il 25 % e 20 % (questa è musica per le mie orecchie)
• I vigneti spagnoli hanno registrato il maggior calo con il 20% dal 2000, quelli italiani del 15,3% e i francesi dell’11,8%
• L’estensione dei vigneti della Nuova Zelanda e della Cina è aumentata del 164 % e del 90 % negli ultimi 12 anni.
A dicembre Knight Frank ha pubblicato il suo “Global Vineyard Index 2013” una specie di rapporto sul valore delle vigne con una superficie superiore ai 5 ettari. Le sue stime, segnalate da WineNews, sono interessantissime.
I prezzi più alti sono a Bordeaux per vigne di Merlot, Cabernet, Sauvignon e Semillon in proprietà con edifici tradizionali
in pietra, restaurati e con piscina. Il valore oscilla da 20.500 a 2.500.000 Dollari l’ettaro ed è sceso del 4% dallo scorso anno.
L’esame del report rivela come le proprietà più richieste siano quelle dove la vigna si unisce a un edificio storico da usare come casa per vacanze. Evidentemente l’attrazione per il vino è intrecciata al desiderio di uno stile di vita a contatto con la natura, con molti amici da portarsi dietro e da incontrare sul posto.
Questo spiega le 10 camere da letto in una villa storica, che risultano la tipologia più richiesta in Chianti e nel Brunello. Il valore di questi beni è salito del 20% in un anno è oscilla fra 135 e 200.000$ l’ettaro. Un prezzo che, per lo meno a Montalcino, sembra riguardare la media del valore del terreno compresi boschi, seminativi, oliveti, incolti e vigna.
Fra le quotazioni massime, del “Global Vineyard Index 2013” di Knight Frank, al secondo posto, c’è Chiavennasca in Lombardia e la zona del Barolo in Piemonte. Anche qui il prezzo sale se c’è un edificio storico con 3-5 camere da letto da allargare facendo agriturismo. La quotazione va da 202 a 1.200.000$ l’ettaro.
Terza, ancora nelle quotazioni massime, Stellenbosch nella Regione del Capo, in Sud Africa dove tuttavia i prezzi oscillano enormemente: da 4.000 a 600.000$ l’ettaro ed hanno avuto un enorme calo negli ultimi mesi. Anche in questa area, tuttavia, conta molto l’edificio all’interno della proprietà che deve essere nel tradizionale stile locale. Sul versante opposto, la zona che ha avuto una rivalutazione maggiore, nel 2013, è Mendoza in Argentina dove si compra a 30-100.000$ l’ettaro.
Una forbice di prezzi ampia – 135-588.000$ – anche a Napa Valley per un “California Ranch style property” con piscina e vigneto.
Se andiamo a vedere chi compra i vigneti scopriamo che in Cina nella valle dello Xingjiang acquistano solo cinesi mentre, chi riceve più investimenti stranieri sono Bordeaux, il Chianti, la Valle della Loira e Mendoza dove il 40% degli acquirenti sono stranieri.
Per l’ Italia la tabella dei valori arriva da Assoenologi e riguarda solo le vigne, non le case o gli altri terreni delle
proprietà in vendita.
Ecco che in cima alla lista c’è Cartizze con 1.200.000€ a ettaro, una zona che ha visto calare il suo valore negli ultimi anni ma tuttavia spicca in mezzo al Prosecco dove i prezzi vanno dai 110.000€ di particelle comuni ai 400.000€ della zona storica nei punti migliori. Stabile con prezzi altissimi i vigneti dell’Alto Adige quotati fra un milione e 600.000€ l’ettaro.
Nelle due aree più celebri per i vini rossi -Piemonte e Toscana- il panorama è molto diversificato. 70-80.000 € per un ettaro di Asti, 230-350.000€ nel Barolo ma 700.000€ nella collina di Cannubi ammesso che si trovi chi è disposto a vendere.
Montalcino svetta in Toscana con i suoi prezzi di 4-500.000€ per un ettaro di Brunello nemmeno troppo blasonato.
Sul fronte opposto, fra le zone più convenienti vanno segnalati il trapanese in Sicilia e Castel del Monte in Puglia dove con 30.000€ si può comprare un ettaro di vigna, appena più caro, salvo qualche eccezione, l’Oltrepò Pavese.










