I vini da barbecue
C’è la grigliata di pollo, di verdure, di pesce … e poi la mitica bistecca fiorentina sulla brace! Ma quali sono i vini da barbecue più giusti?

Vino e Grigliata
SUGGERIMENTI DI ABBINAMENTI
Alcuni suggerimenti personali e anche alcuni consigli dal sito “Scatti di Gusto” per guidare gli abbinamenti fra i più deliziosi barbecue e i vini:
. pollo alla brace, anche nella succulenta versione del pollo alla diavola con Cerasuolo d’Abruzzo oppure con un Chianti intenso ma fragrante come il Chianti Superiore della Fattoria del Colle
. carne di maiale può essere abbinata con un vino fresco come il Lambrusco o il Cirò Rosso;
. carni rosse e nobili, come la chianina nello strepitoso taglio della bistecca fiorentina, abbiamo bisogno di vini imponenti come il Barbera d’Asti, il Falerno, il Brunello di Montalcino o il Cenerentola Orcia Doc.

Brunello di Montalcino 2011
. pesce e crostacei: consigliano bianchi morbidi e freschi come il Frappato di Vittoria
. per i barbecue di verdure meglio abbinare bianchi con una certa dose di aromaticità, come i Gewurztraminer o i Pinot bianco dell’Alto Adige, oppure un Traminer come il Sanchimento di Donatella Cinelli Colombini.
IL MODO MIGLIORE PER RILASSARSI CON GLI AMICI DOPO IL LOCKDOWN
Il barbecue è il pasto all’aperto delle giornate calde. Ormai è primavera, la stagione delle belle giornate e del paesaggio in fiore. Il momento giusto per il barbecue. Le grigliate all’aperto sono do solito un must alla Fattoria del Colle. All’Osteria di Donatella ci auguriamo di riprendere presto la proposta settimanale della grigliata toscana con costoleccio e salsicce di maiale, il pollo e ovviamente la chianina accompagnate da Brunello e Rosso di Montalcino, Cenerentola Doc Orcia e Supertuscan Il Drago e le 8 colombe di Donatella Cinelli Colombini. Si tratta di serate all’aperto davanti a un panorama di vigneti, boschi e in lontananza dal piccolo villaggio medioevale di Trequanda.
DA DOVE ARRIVA LA PAROLA BARBECUE?

Barbecue
Probabilmente è un termine francese da collegarsi a un episodio forse leggendario. Durante la conquista del nuovo mondo, gli esploratori avrebbero mangiato una capra intera cotta su una griglia “de la barbe a la queue”, ossia dalla barba alla coda. Sarà stata la fame oppure la sorpresa di assaporare qualcosa di nuovo, inaspettato e molto buono, ma la cosa fece scalpore e diventò il sinonimo di cotture rustiche e saporite fatte sui carboni ardenti e consumate all’aperto.
Ancora oggi le grigliate vengono solitamente consumate in luoghi panoramici, lontani dalla routine quotidiana, a contatto con la natura e, in Toscana, sono dominate dalla carne ed hanno il loro maggior interprete in Dario Cecchini, colui che ha pensato di

Dario Cecchini
trasformare una semplice grigliata in un momento di alta cultura. Nel piccolo paese di Panzano, nel cuore del Chianti, nella famosa “Officina della Bistecca” il macellaio di ottava generazione Dario Cecchini, decanta la Divina Commedia di Dante Alighieri, intrattenendo i clienti e unendo il gusto per il buon cibo con una delle opere italiane più famose al mondo.
Un momento di piacere per il vostro spirito, ma soprattutto per il vostro palato!






