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NEL BRUNELLO È LA VENDEMMIA DEL SECOLO?

PER CHI, COME NOI, È BIO, HA LAVORATO MOLTO IN VIGNA E HA RACCOLTO UVA PERFETTAMENTE MATURA PRIMA DELLE PIOGGE, CREDO PROPRIO DI SI. E’ IL BRUNELLO PERFETTO

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Un clima ideale con un inverno e una primavera piovosi che hanno reso la terra viva e idratata. Periodi caldissimi brevi a giugno (2 settimane) e agosto (nella prima quindicina) e per il resto temperature sotto la fatidica soglia dei 35°C che mette viti e umani a dura prova soprattutto di notte. Ci sono stati grossi temporali periodici che hanno smorzato il caldo e innaffiato i vigneti evitando stress idrici fino alla vendemmia.
Nessun eccesso di umidità come nel 2023 e nessun lungo periodo caldo come nel 2024. Tutto perfetto e alla fine grappoli piccoli e spargoli, acini piccoli (peso medio 1,50), morbidissimi e maturazioni graduali molto armoniche.

LA VENDEMMIA DEI BIANCHI E DEI ROSATI NEL 2025

La vendemmia inizia nella seconda metà di agosto cogliendo l’uva di Traminer per il bianco e il Sangiovese per la base spumante. Quest’ultima operazione serve anche a togliere i grappoli in eccesso alle vigne destinate a produrre i migliori Brunello e Orcia.
Una vendemmia manuale che continua fino ai primi di settembre quando viene raccolto il Merlot della Fattoria del Colle. Ma gli occhi sono puntati sulle vigne di Brunello dove la maturazione si sta completando con estrema regolarità: PH, acidità, alcool e maturità fenolica procedono insieme come nelle più stellate vendemmie del passato. I valori sono ottimali, i vinaccioli completamente lignificati.
Fra il 13 e il 14 settembre scendono su Montalcino 45mm di pioggia. <<Sembra un regalo per abbassare naturalmente il grado alcolico>> commenta Donatella Cinelli Colombini notando come l’uva sia perfettamente matura e sana. Nessun accenno di muffa benché le bucce siano morbidissime.

CAVOLO RIFATTO AL MODO DI MONTALCINO

LESSO, FRITTO E RIFATTO NEL POMODORO È UNA DELLE PRELIBATEZZE DELLE NONNE MONTALCINESI. IL CAVOLO COTTO TRE VOLTE È SAPORITISSIMO MA INDIGESTO E PERSINO DIETETICO

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino

Il cavolo rifatto può essere servito come antipasto, come secondo oppure come contorno. Nelle Marche il cavolfiore fritto viene consumato senza pomodoro ed è delizioso. La ricetta che vi propongo è molto gustosa e può arricchire straordinariamente anche piatti banali come un roast beef o un petto di pollo. Rimanda alla cucina delle nonne che, con ingredienti poveri riuscivano a creare sapori straordinari, per cui scalda il cuore e non solo la bocca.
Ha anche un altro vantaggio: come tutto il cavolo è indigesto per cui sazia per molto tempo e favorisce la perdita di peso.
Va accompagnato con il bianco usato in cottura e quindi vi consiglio l’IGT Toscana Sanchimento della Fattoria del Colle un traminer con un pizzico di grechetto che, per un terzo, ha avuto una vinificazione Orange.

INGREDIENTI E DOSI PER IL CAVOLO RIFATTO PER 4 PERSONE

Per il cavolo: un grosso cavolfiore, 100 g di farina bianca, un uovo, olio di oliva extravergine, vino bianco secco, sale, pepe. Per la salsa di pomodoro: 500 g di pomodori molto maturi, olio extravergine, 2 spicchi d’aglio, mezza cipolla rossa, i costola di sedano, 1 carota, qualche foglia di basilico.

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2024 BIOLOGICO

2024 VENDEMMIA ABBONDANTE E QUALITATIVA IN CUI L’UVA DI TRAMINER DEL SANCHIMENTO È STATA VINIFICATA IN ACCIAIO, IN ANFORA DI TERRACOTTA E IN CERAMICA CLAYVER

Di Donatella Cinelli Colombini. winedestination 

SANCHIMENTO UN SUPERTUSCAN DA VIGNETI BIOLOGICI E TURISTICI

Sanchimento è ottenuto dalle uve biologiche del piccolo vigneto intorno alla cappella della Fattoria del Colle dedicata a San Clemente o Chimento come veniva chiamato lo stesso santo in epoca medioevale. Il vino prende quindi il suo nome dalla piccola chiesa cinquecentesca. Sia la cappella che il vigneto accanto sono aperte alle visite turistiche, anzi proprio dal vigneto di uva traminer usata per il vino Sanchimento, è il punto di partenza per il trekking nei vigneti che conduce i visitatori a scoprire tutte le varietà d’uva coltivate alla Fattoria del Colle mediante l’uso di cartelli e QRcode.

LA PARTICOLARE VINIFICAZIONE DEL SANCHIMENTO

Le cantiniere guidate dall’enologa Barbara Magnani hanno messo a punto un procedimento molto particolare per il Sanchimento IGT Toscana bianco. Un metodo inedito che riesce a esaltare le caratteristiche del vitigno, aumentare la complessità del vino e i suoi caratteri distintivi.

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2023

IL VINO BIANCO “SANCHIMENTO” DELLA FATTORIA DEL COLLE, UNA PICCOLA SERIE DI SOLE 1200 BOTTIGLIE DI IGT SUPERTUSCAN BIO CHE STRIZZA L’OCCHIO ALLA TECNICA ORANGE

 

 

E’ prodotto con le uve del vigneto che circonda la Cappella di San Clemente (o Chimento come il Santo era chiamato nel medioevo). Si tratta di un piccolo appezzamento di un ettaro piantato nel 1989 con la varietà Traminer a 404 metri sul mare, esposto a Nord, su un terreno di sabbie marine e argille.

 

 

 

L’ANNATA 2023

 

 

Il 2023 verrà ricordato per le piogge e per la peronospora che ha colpito duramente i vigneti a bacca rossa ma ha risparmiato i grappoli rosa del Traminer. Una vendemmia scarsa dunque, ma un’uva perfettamente sana grazie alle assidue cure dei vignaioli e anche al clima fresco che ha regalato al Sanchimento 2023 una straordinaria ricchezza aromatica

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2023

A SMALL SERIES OF ONLY 1200 BOTTLES OF IGT SUPERTUSCAN BIO – ORGANIC THAT TAKES EXAMPLE FROM THE ORANGE TECHNIQUE

 

The white wine Sanchimento from Fattoria del Colle is produced with grapes from the vineyard surrounding the Chapel of San Clemente (or Chimento as the Saint was called in the Middle Ages). It is a small plot of one hectare planted in 1989 with the Traminer variety at 404 meters above the sea, facing north, on a soil of marine sand and clay.

THE 2023 VINTAGE

2023 will be remembered for the rainfalls and the downy mildew that hit the red grape vineyards hard but spared the pink Traminer bunches. A poor harvest therefore, but with perfectly healthy grapes thanks to the assiduous care of the grape growers and also to the cool climate which gave the Sanchimento 2023 an extraordinary aromatic richness

SANCHIMENTO IGT 2022 UN SUPERTUSCAN QUASI ORANGE

Un IGT Supertuscan BIO eccellente ed esclusivo. Sanchimento 2022 da uve Traminer della Fattoria del Colle blend di 2 vinificazioni tradizionale e orange

 

IGT Toscana Bianco Sanchimento  Donatella Cinelli Colombini prodotto alla Fattoria del Colle

IGT Toscana Bianco Sanchimento Donatella Cinelli Colombini prodotto alla Fattoria del Colle

Si tratta di una piccola serie di sole 1050 esemplari prodotta in una vendemmia eccellente e particolarmente scarsa d’uva. L’annata 2022 è stata infatti calda e arida. I vigneti della Fattoria del Colle hanno goduto dell’altitudine (404 metri sul mare) e di piccole piogge che hanno mitigato lo stress idrico. Tuttavia, al momento della raccolta, il numero e la dimensione dei grappoli è risultata molto piccola.

 

SANCHIMENTO UN SUPERTUSCAN QUASI ORANGE

Sanchimento IGT Toscana 2022 è un vino BIO in cui la natura e la creatività si sposano con risultati strepitosi. Contiene uve Traminer, un vitigno nordico poco diffuso in Toscana che, alla Fattoria del Colle, riceve cure assidue nella vigna, nella vendemmia manuale e in cantina.
Qui le tre enologhe della fattoria hanno creato un piccolo capolavoro. Dopo tre anni di sperimentazione, hanno messo a punto una vinificazione molto particolare. Una parte dell’uva è stata fermentata con il sistema orange (in presenza di bucce e senza aggiunta di lieviti) in un orcio (giara) dell’Impruneta, luogo da cui provengono le terrecotte più reputate della Toscana. Il vino è rimasto chiuso in questo contenitore fino quasi all’imbottigliamento quando è stato unito al Sanchimento prodotto con metodo tradizionale. Il risultato di questo blend è un piccolo capolavoro che fa onore a Barbara, Sabrina e Giada, le 3 enologhe delle cantine di Donatella Cinelli Colombini, le prime in Italia con un organico interamente femminile.

Il vino è complesso, intenso e contemporaneamente fresco al punto da poter accompagnare l’intero pasto.

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2021

Biologico, da una grandissima vendemmia e con una piccola aggiunta orange. Un piccolo Supertuscan dove la natura e creatività si sposano con risultati sorprendenti

 

IGT-Toscana-Bianco-2021-Sanchimento-Fattoria-del-Colle-Donatella-Cinelli-Colombini

IGT-Toscana-Bianco-2021-Sanchimento-Fattoria-del-Colle-Donatella-Cinelli-Colombini

Il piccolo vigneto di Sanchimento, da cui proviene l’uva e il nome del vino, fu piantato nel 1989 intorno alla cappella di San Clemente. La chiesetta è dedicata al Santo che fu Papa dall’ 88 al 97 e morì nel 99 a Sebastopoli martirizzato gettandolo in mare con un’ancora legata al collo. Nel vernacolo locale viene chiamato con il nome più antico di San Chimento.

Nel 1592 divenne Papa Clemente VIII e, i Socini antenati dell’attuale proprietaria Donatella Cinelli Colombini, decisero di dedicare la Cappella della Fattoria del Colle, che avevano costruito proprio nello stesso anno, al primo Papa Clemente. Un tentativo di ingraziarsi il papato che aveva una ragione. I Socini, ricca famiglia di Siena, avevano fra i loro membri 5 “liberi pensatori” che si erano schieranti contro la Chiesa. Purtroppo il tentativo fallì, i Socini vennero scomunicati e confiscati dei loro beni. La Fattoria del Colle tornò di proprietà della stessa famiglia, dopo quattrocento anni, all’inizio del Novecento, quando fu riacquistata.

Sanchimento IGT Toscana bianco 2020

L’IGT Toscana Bianco Sanchimento è un piccolo capolavoro di creatività e naturalezza. Un Supertuscan bianco esclusivo, innovativo, BIO e leggermente orange

 

Sanchimento IGT Toscana 2020 - supertuscan della Fattoria del Colle

Sanchimento IGT Toscana 2020 – supertuscan della Fattoria del Colle

Sanchimento è ottenuto dalle prime uve raccolte da “vendemmiatori mascherati” cioè con indosso la mascherina anti covid.
Tutti ricorderemo la raccolta 2020 alla Fattoria del Colle, per il disagio di rispettare le regole sanitarie nonostante il caldo, la fatica e il fastidio di respirare male. Ma nessuno si è contagiato, ma speriamo sia la sola vendemmia covid.

 

SANCHIMENTO UN SUPERTUSCAN BIO

Raccolta manuale dell’uva e raffreddamento dei grappoli di Traminer in un vecchissimo camion frigo IVECO. E’ un pezzo di antiquariato ma rimane in funzione proprio per la vendemmia.
Dopo una prima sperimentazione nel 2019, la cantiniera Barbara Magnani con le sue enologhe Junior Sabrina e Giada si sono lanciate in un’alchimia fra vinificazione tradizionale e orange wine.

Sanchimento IGT Toscana 2020 - Supertuscan - Fattoria del Colle

Sanchimento IGT Toscana 2020 – Supertuscan – Fattoria del Colle

Una parte dell’uva è stata infatti fermentata con le bucce e con lieviti autoctoni. Il blend con il Sanchimento vinificato tradizionalmente è avvenuto prima dell’imbottigliamento. Il risultato è un vino di grande carattere e finezza, meno aromatico ma più complesso al naso rispetto a quelli a cui eravamo abituati. Più agile, ampio e strutturato in bocca. Un vino non banale che mostra il coraggio di sperimentare e interpretando i caratteri naturali dell’uva Traminer coltivata in Toscana.

Il piccolo vigneto Sanchimento fu piantato nel 1989 da Fausto Cinelli, padre di Donatella Cinelli Colombini, intorno alla cappella di San Clemente della Fattoria del Colle. Chimento è infatti il nome che veniva usato al posto di Clemente nella lingua poi divenuta vernacolo senese.
IGT Toscana Sanchimento 2020 è dunque un Supertuscan BIO prodotto in una piccolissima serie di 2000 bottiglie. Un vino esclusivo per i wine lover che visiteranno o soggiorneranno alla Fattoria del Colle nel 2021.

 

Sanchimento IGT 2019 Toscana bianco

Da uve Traminer del piccolo vigneto accanto alla Cappella della Fattoria del Colle nella migliore vendemmia del secolo con un pizzico orange

 

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IGT Toscana bianco Sanchimento – Donatella Cinelli Colombini – Fattoria del Colle

Primo vino 2019 di Donatella Cinelli Colombini rivela una nuova voglia di sperimentare. Le uve di Traminer usate per produrlo sono state, in piccola parte, macerate insieme alle bucce con il tipico sistema degli orange wines, e poi aggiunte al vino bianco prodotto con metodi tradizionali. Si tratta solo di un tocco orange ma il Sanchimento 2019 appare completamente diverso dalle annate precedenti con più struttura e profumi che richiamano la frutta gialla. Qualcosa di nuovo, raffinato e persino più versatile nell’abbinamento con il cibo perché capace di accompagnare formaggi giovani e piatti leggermente saporiti.
Sanchimento IGT 2019 è un vino BIO prodotto con le uve Traminer del piccolo vigneto che si trova intorno alla Cappella di San Clemente (o San Chimento come nell’antica lingua locale) alla Fattoria del Colle. L’edificio fu costruito nel 1592 dagli antenati dell’attuale proprietaria, mentre il vigneto fu piantato da suo padre nel 1989. Il Traminer è una varietà inconsueta in Toscana che, grazie ai 404 metri sul mare della Fattoria del Colle e alle sue notti fresche, arriva a maturazione preservando freschezza e aromi.
Sanchimento IGT è prodotto in sole 2.600 bottiglie

 

traminer-Toscana-vendemmia-2019-Fattoria-del-Colle

Traminer – Toscana – vendemmia 2019 – Fattoria del Colle

SANCHIMENTO UN BIANCO TOSCANO DA UVE TRAMINER

TIPOLOGIA: bianco secco
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno arido, aprile e maggio molto piovosi, estate molto calda anche se interrotta da due grandi perturbazioni il I° luglio e il 15 settembre che hanno comunque idratato il terreno.
UVAGGIO: Traminer

 

VENDEMMIA E VINIFICAZIONE DEL SANCHIMENTO 2019

VENDEMMIA: 10 Settembre. Raccolta manuale, i grappoli sono stati deposti in cassette e refrigerati prima della vinificazione.
VINIFICAZIONE: una piccola quantità d’uva tenuta a contatto con le bucce. Il resto dell’uva è stata pressata e il mosto ottenuto è stato raffreddato a 4°C per la decantazione statica delle fecce. Dopo 12 ore il mosto limpido è stato travasato e lasciato riscaldare fino a 14°C quando sono stati aggiunti lieviti. La fermentazione è durata 18 giorni a una temperatura di 16-18°C.
QUANTITA’ PRODOTTA: 2.000 bottiglie.

 

Aspettando la vendemmia di Brunello 2019

Salvo imprevisti la vendemmia 2019 sarà una delle migliori del nuovo millennio. La raccolta del Brunello nelle date classiche fra fine settembre e primi di ottobre

Di Donatella Cinelli Colombini

Vendemmia-2019-L'enologa-Sabrina-con-l'uva-di-Merlot-della-Fattoria-del-Colle

Vendemmia-2019-L’enologa-Sabrina-con-l’uva-di-Merlot-della-Fattoria-del-Colle

IL CLIMA 2019 NELLE VIGNE DI BRUNELLO

Il 2019 è stata un’annata piuttosto arida. L’inverno ha avuto poche piogge e niente neve. E’ stato freddo ma non freddissimo anche per il gran numero di giornate soleggiate. La primavera, sebbene molto piovosa, non è riuscita a reidratare il terreno del tutto. Tuttavia il maltempo ha ritardato l’inizio del ciclo vegetativo delle viti e ha disturbato la fioritura dando vita a grappoli leggermente sotto dimensionati.
In estate le ondate di caldo africano sono state interrotte da perturbazioni nordiche con piogge di grande entità. Abbiamo registrato fino a 50 mm di precipitazioni in un solo giorno. Piogge che hanno comunque abbassato le temperature e idratato il terreno con più frequenza alla Fattoria del Colle e leggermente di meno al Casato Prime Donne di Montalcino.
La perturbazione più violenta il 28 luglio ha letteralmente sconvolto, con chicchi di grandine grandi come albicocche, la zona di Arezzo mentre da noi ha prodotto solo nubifragi. Dal I°luglio al 15 settembre, sui vigneti del Casato Prime Donne sono caduti 97 mm di pioggia.
In settembre il cielo sereno ha mantenuto le temperature alte fino alla metà del mese per poi rannuvolarsi e accrescere l’escursione termica fra la notte e il giorno. Circostanza quest’ultima, molto favorevole alla sintesi dei profumi nell’uva e nel vino.

Vendemmia-2019-Fattoria-del-Colle-vigneto-Traminer-biologico

Vendemmia-2019-Fattoria-del-Colle-vigneto-Traminer-biologico

CALENDARIO DELLA VENDEMMIA 2019

Primo giorno di vendemmia il 9 settembre con la scelta dell’uva di Traminer per il passito che grazie agli ottimi rating della stampa estera più importante è diventato uno dei vini di punta dell’azienda. La vendemmia del vigneto Sanchimento è continuata manualmente per mandare in cantina i grappoli destinati al vino bianco della Fattoria del Colle.
L’11 e il 12 settembre è stata raccolta l’uva di Sangiovese per lo spumante. I grappoli provenivano dai vigneti Fondo di Collepiccino e Cancello nero della Fattoria del Colle e la loro raccolta ha sostituito il diradamento – vendemmia verde in queste due vigne. Infatti mentre l’uva dello spumante deve provenire da viti con tanti grappoli poco maturi, quella per i rossi ha bisogno di viti scariche e grappoli maturi a puntino. Prima di andare nel tino l’uva della “base spumante” è stata raffreddata in un vecchio camion frigo. Il mosto appena pressato aveva una naturale colorazione rosata per l’ottima capacità di cessione delle bucce.
Il 16 settembre è iniziata la vendemmia del Merlot, ancora alla Fattoria del Colle. Alla fine della stessa settimana inizierà la vendemmia del Sangiovese ancora alla Fattoria del Colle. L’uva è pronta e purtroppo anche i cinghiali se ne sono accorti per cui, le due vigne non recintate, sono letteralmente prese d’assalto. Purtroppo i cinghiali costituiscono un problema irrisolto in Toscana ed hanno trasformato le zone del vino in immensi campi di concentramento con reti, recinzioni elettrificate, cannoni … per difendere l’uva dai voraci ungulati.

Il Passito IGT Toscana di Donatella e Carlo

Il Passito 2017 della Fattoria del Colle è un vino dolce raro, prodotto in sole 300 bottiglie da 375Cl. Qualcosa di esclusivo e di straordinaria personalità

Passito-2017-Fattoria-del-Colle-uva -traminer

Passito-2017-Fattoria-del-Colle-uva -traminer-in-appassimento

E’ un vino raro, prodotto in sole 300 bottiglie da 375Cl. Qualcosa di esclusivo e di artigianale nato dalla passione per i vini dolci di Carlo Gardini (marito della titolare dell’azienda Donatella Cinelli Colombini) e della cantiniera Barbara Magnani, che dedicano cure quotidiane a questo piccolo capolavoro dolce.

UVA DI TRAMINER PER IL PASSITO

L’uva è quella del vigneto intorno alla Cappella della Fattoria del Colle, piantato nel 1970 con una varietà tipica del Nord Italia che, tuttavia, a 404 metri sul mare, con l’esposizione a Est, si esprime molto bene anche in Toscana. In quel punto il terreno è profondo, ben drenato, di epoca neo quaternaria, caratterizzato da calcare anche in forma conglomerata.
Nel 2017 il caldo estivo e un’autentica invasione di cinghiali hanno ridotto enormemente la produzione d’uva e i pochi grappoli di Traminer sono stati usati tutti per il passito.
130 litri prodotti con cura manuale in vigna e in cantina che proprio per l’artigianalità della sua esecuzione arriva a un livello di qualità e di personalità distintiva, straordinarie.

Passito-2017-Fattoria-del-Colle

Passito-2017-Fattoria-del-Colle

PASSITO 2017  igt TOSCANA

TIPOLOGIA: bianco, dolce, aromatico.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle, Vigneto Sanchimento.
CLASSIFICAZIONE: IGT Toscana
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno mite, primavera molto fredda, estate senza piogge e con temperature alte anche di notte.
UVAGGIO: Traminer aromatico
VENDEMMIA: 21 agosto. Raccolta manuale con attenta scelta dei grappoli. Le uve sono arrivate in cantina in cassette da 5 kg.
APPASSIMENTO DELLE UVE: naturale, al sole per la durata di un mese
VINIFICAZIONE: Dopo essere stata privata dei raspi l’uva è stata pigiata e trasferita nel tino d’acciaio, la temperatura è stata mantenuta sui 18/20°C e sono stati inoculati i lieviti selezionati. In questo periodo sono stati fatti alcuni brevi rimontaggi all’aria per favorire i processi fermentativi.
QUANTITA’ PRODOTTA: 300 bottiglie

Sanchimento IGT Toscana 2018 BIO

Bianco Sanchimento 2018 della Fattoria del Colle, per la prima volta BIO. Donatella Cinelli Colombini presenta i primi frutti della sua scelta ambientalista:

Il bianco “Sanchimento” e il rosato “Rosa di tetto” sono i primi vini con certificazione biologica della Fattoria del Colle. E’ ottenuto con le uve del piccolo vigneto intorno alla cappella della Fattoria; il suo nome deriva infatti dal Santo patrono della chiesetta, Clemente I, Papa martire nel 97 d.C. a Sebastopoli. San Chimento è infatti il nome medioevale toscano dello stesso Santo ancora oggi usato dalla popolazione locale.

SANCHIMENTO, UN VINO  DI FATTORIA CON LA SUA CAPPELLA

Il vigneto fu piantato nel 1989 con viti Traminer ed è a un’altitudine di 404 metri sul livello del mare con un terreno a prevalenza calcarea.

Sanchimento è dunque un “family wine” ottenuto da uve prodotte in fattoria, vendemmiate a mano, vinificato a regola d’arte e

2018-vendemmia-traminer-Fattoria-del-Colle

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imbottigliato in una piccola serie di soli 2.000 esemplari.

L’annata 2018 è caratterizzata da una straordinaria ricchezza aromatica grazie a un’estate fresca e un autunno assolato ma con forti escursioni termiche fra la notte e il giorno.

I vini da barbecue

C’è la grigliata di pollo, di verdure, di pesce … e poi la mitica bistecca fiorentina sulla brace! Ma quali sono i vini da barbecue più giusti?

 

Vino e Grigliata

Vino e Grigliata

SUGGERIMENTI DI ABBINAMENTI

Alcuni suggerimenti personali e anche alcuni consigli dal  sito “Scatti di Gusto”  per guidare gli abbinamenti fra i più deliziosi barbecue e i vini:

. pollo alla brace,  anche nella succulenta versione del pollo alla diavola  con Cerasuolo d’Abruzzo oppure con un Chianti intenso ma fragrante come il Chianti Superiore della Fattoria del Colle

. carne di maiale può essere abbinata con un vino fresco come il Lambrusco o il Cirò Rosso;

. carni rosse e nobili, come la chianina nello strepitoso taglio della bistecca fiorentina,  abbiamo bisogno di vini  imponenti come il Barbera d’Asti, il Falerno, il Brunello di Montalcino o il Cenerentola Orcia Doc.

Brunello di Montalcino 2011

Brunello di Montalcino 2011

. pesce e crostacei:  consigliano bianchi morbidi e freschi come il Frappato di Vittoria

. per i barbecue di verdure meglio abbinare bianchi con una certa dose di aromaticità, come i Gewurztraminer o i Pinot bianco dell’Alto Adige,  oppure un Traminer come il Sanchimento di Donatella Cinelli Colombini.

IL MODO MIGLIORE PER RILASSARSI CON GLI AMICI DOPO IL LOCKDOWN

Il barbecue è il pasto all’aperto delle giornate calde. Ormai è primaverala stagione delle belle giornate  e del paesaggio in fiore. Il momento giusto per il barbecue. Le grigliate all’aperto sono do solito un must  alla Fattoria del Colle.  All’Osteria di Donatella ci auguriamo di riprendere presto la proposta settimanale  della grigliata toscana con costoleccio e salsicce di maiale, il pollo e ovviamente la chianina accompagnate da Brunello e Rosso di Montalcino, Cenerentola Doc Orcia e  Supertuscan Il Drago e le 8 colombe di Donatella Cinelli Colombini. Si tratta di serate all’aperto davanti a un panorama di vigneti, boschi e in lontananza dal piccolo villaggio medioevale di Trequanda.

Passito 2014 un piccolo capolavoro dolce 

Nelle cantine al femminile di Donatella Cinelli Colombini l’unico uomo è Carlo, l’appassionato di vini dolci e di questo passito

Carlo con l'uva di Traminer per il Passito

Carlo con l’uva di Traminer per il Passito

La produzione del passito è un rito annuale che coinvolge moltissimo Donatella Cinelli Colombini e soprattutto suo marito Carlo Gardini. Una cura quasi maniacale che è possibile solo perché vengono prodotte pochissime bottiglie e perché Carlo Gardini e la cantiniera Barbara Magnani hanno una passione sconfinata per i vini dolci. I loro sforzi sono stati premiati con 93 centesimi per la produzione 2013 da parte dell’importante rivista statunitense “Wine Advocate

Il 2014 è stata l’annata del “bio” perché chi, come la Fattoria del Colle, coltiva le vigne senza l’uso di prodotti chimici ha portato in cantina un’uva sana e matura.

All’inizio di settembre i piccoli grappoli rosa di uva Traminer del vigneto Sanchimento, intorno alla cappella della Fattoria del Colle, sono stati raccolti, a mano, scegliendoli uno per uno. I grappoli sono stati poi disposti in cassettine traforate e messi ad appassire naturalmente.

WINE SPECTATOR WINE ADVOCATE

WINE SPECTATOR WINE ADVOCATE

Questa è la fase più laboriosa della produzione del passito perché la cantiniera Barbara Magnani deve spostare l’uva continuamente a seconda se piove o fa bel tempo. Nel 2014 l’estate era stata piovosa e fresca ma i primi di settembre il cielo era diventato sereno con solo 3 piogge in tutto il mese. Le condizioni di bel tempo proseguirono d’ottobre mentre i cestini con dentro l’uva Traminer continuavano a viaggiare avanti e indietro cercando ogni raggio di sole.

Sanchimento il vino bianco della signora del rosso

Donatella Cinelli Colombini vi presenta Sanchimento 2015 il suo vino bianco da uve traminer quest’anno più buono che mai

Sanchiemnto IGT Toscana 2015

Sanchiemnto IGT Toscana 2015

San Chimento e San Clemente sono la stessa persona: il Papa Clemente I morto a Sebastopoli, forse martire, alla fine del primo secolo. Nei documenti medioevali i due nomi vengono spesso scambiati e nel territorio di Siena, culla della lingua italiana, dove più che in ogni altra zona sopravvive un vernacolo che è quasi l’anello di congiunzione fra il latino e l’italiano, i nomi Chimento e Clemente continuano a convivere. Ecco che la Cappella della Fattoria del Colle costruita dagli antenati dell’attuale proprietaria, nel 1592 è dedicata a San Clemente ha intorno il podere Sanchimento pronunciato e scritto come una sola parola. Sanchimento è anche il nome del vino ottenuto dall’uva traminer coltivata in prossimità della chiesetta proprio nel podere Sanchimento.

L’annata 2015 è stata particolarmente favorevole per i vigneti grazie a un inverno e a una primavera piovosissimi che hanno causato una naturale riduzione dei

Sanchimento 2015 con uve Traminer

Sanchimento 2015 con uve Traminer

grappoli e una scorta d’acqua nel terreno. In agosto la forte escursione termica fra la notte e il giorno ha favorito la sintesi dei profumi nell’uva e la produzione di vini con particolare ricchezza aromatica.

TIPOLOGIA:  bianco secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno mite e piovoso, primavera con giornate di pioggia frequentissime che hanno interferito con la fioritura causando la naturale riduzione dei grappoli. Il ciclo vegetativo delle viti è iniziato molto velocemente ed è stato bruscamente frenato da un luglio caldissimo che ha riportato i tempi dentro il calendario normale. L’invaiatura è iniziata alla fine di luglio ed è durata due settimane. Le temperature moderate di agosto hanno consentito una maturazione regolare e lenta dell’uva.

                                                                       
Cinelli Colombini
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