Esiste l’ ora del vino?
Wine o’clock cioè l’ora del vino scatta il venerdì alle sei e mezzo è questa l’ora di picco dei consumi in Usa e di collegamento all’app HelloVino

ora del vino wine o’clock
Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne
Come sempre informatissimo WineNews ci porta sulle tracce di un argomento molto intrigante: l’ora del vino. Chiunque è stato a New York e soprattutto a Londra, nel pomeriggio, ha visto come pub e wine bar si affollano all’uscita dagli uffici. Dopo un giorno di finanza, leggi, stress … i giovani in camicia bianca e gessato grigio si riversano nei luoghi in cui possono incontrare gli amici, sentire musica e bere. Un fenomeno che ha originato un’indagine su 2,06 milioni di messaggi internet provenienti dal “popolo della finanza” raccolti nel ‘Wine O’Clock report’. L’indagine, curata da Enolytics e Hello Vino, conferma un consumo che inizia alle 16,45 cioè all’ora di uscita dagli uffici e cresce fino alle sei e mezzo per poi diminuire e ad arrestarsi alle 9 di sera. Ovviamente il venerdì è il giorno più forte, quello in cui tutti possono indulgere in qualche bicchiere per premiarsi di una dura settimana di lavoro.
L’indagine ha rilevato anche i buoni consumi del sabato e della domenica. Uno dei mezzi utilizzati per l’analisi è lo specchio di un nuovo tipo di approccio: si tratta di un app HelloVino che guida la scelta dei vini e crea la community fra i consumatori di vino degli uffici finanziari sparsi in tutto il mondo. HelloVino contiene infatti consigli su cosa bere ma soprattutto raccoglie opinioni, i racconti e ricordi. Un approccio innovativo che viene subito sviluppato in senso commerciale. Colpisce infatti l’approccio molto disinvolto degli estensori dello studio che nei video pubblicati nel sito e nella pagina Facebook passano dall’esposizione dell’indagine si consigli sul rosè sudafricano, propongono agenzie di spedizione per le bottiglie e suggeriscono gli abbinamenti gastronomici. Il rapporto, scaricabile in internet al prezzo di 399$ evidenzia, tuttavia, una nuova tendenza: fra gli uomini della finanza, soprattutto fra quelli giovani always on, la birra e lo scotch non sono più di moda, sono il vecchio. E’ il vino la nuova tendenza, più varia, nuova e virtual.






