Voglia di Natale! Presepio o albero?
Decisamente Presepio. Quest’anno gli addobbi natalizi sono in anticipo. Anche i piccoli personaggi e le pecorelle cominciano ad apparire nei negozi e lo shopping del Presepio può cominciare
di Donatella Cinelli Colombini
Io ho sempre avuto una passione per il Presepio. Mia madre ne fa uno enorme invece il mio è cresciuto pian piano con mia figlia Violante. Quando era piccolissima è iniziato nel vaso di una palmetta. Lei lo disfaceva continuamente e io lo rimettevo a posto. Anno dopo anno ho aggiunto figurine comprandole in giro per il mondo. Niente può eguagliare gli artigiani napoletani e il mercato di Piazza Navona a Roma ma per avere un Presepio veramente bello, a mio avviso, non ci vogliono tanti soldi e nemmeno delle opere d’arte in miniatura, conta la capacità di mettere insieme pezzetti della propria storia personale. Ecco il pastore che ho comprato, fuori stagione, ma dopo l’esame di centinaia di statuine, con Violante in Piazza della Santissima Annunziata a Firenze. A lei era piaciuto moltissimo questo gioco. Accanto ci sono i Re Magi fatti a mano dai bambini di Gozo e le casine arabe che sembrano proprio quelle palestinesi.
Il nostro Presepio è davvero nostro. Ci sono persino delle bamboline di mia
figlia rivestite con pezzi di nastri natalizi. Per tre anni abbiamo rinunciato a montare il Presepio perché Violante era sempre in giro per il mondo ma quest’anno faremo una cosa spettacolare. Invece di usare l’enorme camino della Fattoria del Colle, come in passato, allestiremo il Presepio nella cappella di San Clemente oppure in cantina. Certo non sarà bello come quello della vicina Abbazia di Monte Oliveto Maggiore dove c’è persino la neve che cade e le figure si muovono secondo le ore del giorno, ma il nostro Presepio racconta la storia della nostra famiglia. Come è bello aspettare il Natale!








