L’isola del super Natale
A Gozo, l’isola minore dell’arcipelago maltese, non c’è inverno ma il Natale è molto, molto sentito. A poca distanza dall’attracco del traghetto per Malta, su una collinetta c’è un villaggio con il presepio vivente. Non è il più bello ma certamente è il più verosimile del mondo. Sembra proprio di essere a Betlemme
Gozo, presepio vivente, stalla di Gesù
di Donatella Cinelli Colombini
C’è la casa del falegname, il fabbro con gli apprendisti bambini, c’è il mercato con le donne che filano, i cesti e i vasi di terracotta in vendita. C’è il fornaio che vende il pane impastato a mano, lievitato naturalmente nelle conche di ceramica e cotto nel forno a legna …. Tutto è esattamente come nel villaggio in cui nacque Gesù, c’è persino la stalla con la mucca, le capre i colombi e la Sacra Famiglia, neonato compreso.
Per chi vuole dormire nella locanda di Nazareth il check in è al Grand Hotel (bisogna
mettersi in lista perché le prenotazioni sono tante) e deve vestire come duemila anni fa. La camera è senza bagno ma ha una stufa.
Straordinario, c’è da chiedersi se una tale aderenza al vero, un numero così enorme di persone in costume che interpretano la loro parte con assoluta naturalezza… dipende dal fatto che cinquant’anni fa, qui le case erano ancora in quel modo.
Non basta infatti la grande fede religiosa per spiegare un presepe vivente così perfetto.
Ma non finisce qui, oltre alle cerimonie in Chiesa e i tradizionali pranzi di famiglia, a Gozo c’è un’altra tradizione. Le porte e le finestre delle case stanno chiuse tutto l’anno (è impossibile vedere l’interno) ma a Natale l’ingresso rimane aperto e illuminato diventando una specie di vetrina del Natale.
C’è di tutto: chi espone un’intera collezione di statuette a carattere religioso, chi appende decine di calze di babbo
natale, chi ha tre presepi …. Incredibile, camminare la sera, per le strade di Vittoria, la capitale dell’isola di Gozo è bellissimo. Questo si che è Natale!










