Il pellegrinaggio montalcinese a Riga, Brunello ma non solo
Io e gli altri produttori montalcinesi siamo arrivati a Riga lunedì sera alle 10.30 dopo una giornata di degustazioni a Vilnius e 4 ore di viaggio in pullman
Eravamo stravolti ma siamo stati invitati in birreria per festeggiare il compleanno di Alessandra Mililotti Ciacci dell’azienda Mocali. Come potevamo dire di no! Siamo andati in massa! L’azienda agricola Mocali è stata acquistata negli anni ‘50 da Dino Ciacci, uno dei venticinque fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino. Da lui l’azienda è passata al nipote Tiziano Ciacci che è l’attuale proprietario e marito di Alessandra.
Lei è una donna super vivace, solare, molto simpatica ed ha deciso di festeggiare il suo compleanno con tutti noi in un pub. Ci siamo proprio divertiti anche perchè abbiamo trovato uno strano attrezzo tipo biliardino ma con i giocatori di hockey al posto di quelli del calcio. Tutti si sono fiondati su questo aggeggio, donne e uomini, mettendoci talmente tanta foga da sbucciarsi le mani. Tra una rete e l’altra, un sorso di birra. Dopo è stato il turno del biliardo e anche li scene buffissime. Insomma che ridere!
Il giorno dopo siamo tornati seri, composti e professionali per il seminario di presentazione del territorio e dei vini. La sala era quasi piena con tanti operatori e giornalisti interessati al Brunello. La degustazione è stata meno affollata rispetto a quella di Vilnius, il giorno prima, ma tutti hanno avuto dei buoni contatti. I lineamenti degli abitanti di Riga sono meno “russi” e più simili al popolo scandinavo.
Finita la degustazione nuova situazione divertente per il cambio d’abito in due camere: una per le femminucce e una per i maschietti. Alle 18.00 eravamo di nuovo in pullman per andare a Tallin. Il clima gita scolastica è continuato con racconti, storielle e scherzi. C’è stato persino chi ha visto su internet la nuova giunta del comune di Montalcino con l’incarico a Bianca Ferretti moglie di Fabian Schwarz che era li con noi. Complimenti Bianca, buon lavoro!
Di Violante Gardini export manager di Donatella Cinelli Colombini









