ROSSO DI MONTALCINO DOC 2023 BIO
LA PIÙ PICCOLA VENDEMMIA CHE SI RICORDI, HA AVUTO UNA MATURAZIONE LENTA E GRADUALE CHE METTE NEL BICCHIERE UN ROSSO DI MONTALCINO CON CARATTERI MOLTO CLASSICI

Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2023 Violante CinelliColombini mostra il lettore ottico
Per Donatella Cinelli Colombini quella del 2023 è stata <<la vendemmia più difficile della mia vita, con mio marito Carlo in ospedale a Malta e mia figlia Violante che dirigeva la raccolta da sola volando avanti e indietro da Valletta>>.
A questo si aggiungono le piogge in primavera e in estate, gli attacchi di peronospora e 3 piccole grandinate.
Alla fine è arrivata in cantina poca uva, la metà dell’anno precedente, ma di qualità ottima. L’uva di sangiovese mostrava valori analitici perfetti. Il nuovo selezionatore con lettore ottico ha completato il lavoro di selezione dell’uva scegliendo acino per acino solo quelli migliori con la massima attenzione.
L’ANNATA 2023
Dopo un 2022 aridissimo è arrivato un 2023 piovosissimo. E’ piovuto in inverno e soprattutto in primavera con un giugno da diluvio universale. Anche in estate le giornate molto calde si alternarono ai temporali. L’uva ha cambiato colore alla fine di agosto e poi la maturazione ha avuto un carattere lento e regolare. Un clima vecchio stile che da origine a vini molto classici.
IL CASATO PRIME DONNE A MONTALCINO
Il Casato Prime Donne è tutto coltivato in modo biologico. Si trova nel versante Nord di Montalcino sulle pendici della collina di Montosoli. I vigneti circondano l’antico casolare che da il suo nome alla proprietà ed era degli antenati di Donatella Cinelli Colombini almeno dalla fine del Cinquecento.
In alto i terreni sono ricchi di argille e di sabbie plioceniche, nella parte inferiore il suolo deriva dai depositi del torrente Suga ed ha un carattere alluvionale. Nei 40

vendemmia 2023 Montalcino Casato Prime Donne
ettari del Casato Prime Donne ci sono 18 ettari di viga tutti coltivati a Guyot nella varietà Sangiovese.
Il Casato Prime Donne è la prima cantina italiana con un organico di sole donne. Sono donne le cantiniere le enologhe, la consulente le addette al commerciale e all’accoglienza turistica. Una bandiera per l’enologia femminile.
SCHEDA DEL ROSSO DI MONTALCINO 2023
TIPOLOGIA: rosso secco
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno e primavera molto piovosi anche con qualche grandinata. L’umidità ha favorito la peronospora ed ha ridotto la produzione dell’uva.
In estate le piogge hanno ridotto il caldo e consentito una maturazione lenta e graduale. L’uva è arrivata a piena maturazione in condizioni perfette e con ottimi valori analitici.
UVAGGIO: 100% Sangiovese
VENDEMMIA: fine settembre. Raccolta manuale e e del selettore ottico per scartare gli acini non perfetti. L’uva aveva buccia morbida con ottima capacità di cessione delle materie nobili.
VINIFICAZIONE: in tini tronco conici di acciaio con cappello aperto, follature e controllo delle temperature. Sono stati usati lieviti indigeni selezionati al Casato Prime Donne. Dopo la fermentazione alcolica il vino è rimasto a macerare a contatto delle bucce per 20 giorni nei tini con cappello chiuso.
MATURAZIONE IN BOTTE: Per le caratteristiche
“vecchio stile” del vino sono stati usati meno tonneau e più botti del solito.
QUANTITA’ PRODOTTA: 16.600 bottiglie
IL ROSSO DI MONTALCINO NEL CALICE

Rosso di Montalcino DOC 2023 – Casato Prime Donne, Montalcino – Donatella Cinelli Colombini
COLORE: rosso rubino intenso e brillante.
PROFUMO: L’impronta del Sangiovese è ben percepibile nei sentori di viola e nei profumi vinosi insieme a quelli di frutta rossa matura. Le leggere speziature derivano dal rovere delle botti.
GUSTO: armonico e con la tipica croccantezza del Sangiovese, appagante, sapido, i tannini pur evidenti appaiono morbidi e ben integrati. Il finale è lungo e piacevole.
ABBINAMENTO GASTRONOMICO: vino gastronomico pensato per essere bevuto a tavola insieme a cibi saporiti e non troppo grassi. Ottimo per brunch e con cibi freddi quali salumi e formaggi di media stagionatura. Perfetto con primi piatti saporiti, carni arrosto o grigliate.
SERVIZIO IN TAVOLA: servire a temperatura ambiente (16-18°C) in calici di cristallo bianco a forma di ampio tulipano.
CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: I vini di Montalcino sono tutti longevi ma il Rosso di Montalcino è destinato ad essere bevuto da giovane. Le bottiglie vanno tenute al freddo (16°C) al buio, distese e consumate preferibilmente entro 5 anni dalla vendemmia.






