ENOTURISMO IN SUD AFRICA PIÙ CONVENIENETE FRANCIA PIÙ DESIDERATO
L’ENOTURISMO E’ ORMAI UNA COMPETIZIONE MONDIALE DOVE OGNI WINE DESTINATION DEVE CONFRONTARSI CON COMPETITORI ANCHE MOLTO LONTANO ED ECCO IL PRIMI CONFRONTI

enoturismo in Stellenbosch-Sud-Africa il più a buon mercato secondo Titan Travel
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda
Il Tour operator Titan Travel ha stilato la classifica delle wine destination mondiali HOT POTS ed è poi stata commentata da Sophie Arundel su TheDrinkBusiness notando come le valutazioni fossero fortemente condizionate dal prezzo più basso.
Il punteggio della classifica Titan Travel deriva da 4 fonti diverse che analizzano 4 fattori:
• Prezzo medio a bottiglia tratto da Numbeo
• Numero di cantine turistiche ogni 1.000 km2 tratto da Get Your Guide
• Numero di ricerche online usando le parole chiave “tour dei vigneti [paese]”, “produzione vinicola [paese]”, “tour delle cantine [paese]” e “tour del vino [paese]” da Google Ads .
• Prezzo medio di una visita con degustazione dei primi cinque vigneti o cantine più apprezzati in ogni paese secondo Tripadvisor .
IL SUD AFRICA OFFRE L’ENOTURISMO PIU’ A BUON MERCATO
In questa logica è il Sud Africa a vincere con un punteggio complessivo 8,38 su 10. Le cantine di quel Paese offrono la bottiglia con il prezzo medio più basso (£ 3,42) e anche il costo della degustazione è quello più conveniente (£ 11,73). Nella classifica Titan Travel l’Italia è terza superata dal Portogallo che si distingue per il gran numero di winery tours: 562 tour in totale, pari a 6,1 ogni 1.000 chilometri.
IN ITALIA LA STAR DELL’ENOTURISMO E’ IL PROSECCO
La descrizione di Titan Travel è rivelatrice << Rinomata per i suoi vini, tra cui il popolarissimo Prosecco, l’Italia si classifica al terzo posto. Con un punteggio complessivo di 7,00 su 10, l’Italia vanta la seconda percentuale più alta di tour di vigneti e cantine, con 827, ovvero 2,7 ogni 1.000 chilometri, e si colloca tra le prime cinque destinazioni per numero di ricerche, con 12.430>>.
La star dell’enoturismo non è il Barolo o il Brunello, come ci aspettavamo, ma il Prosecco mentre l’elemento di attrazione che viene messo in rilievo è la frequente proposta di cibi tipici in abbinamento con i vini in degustazione.
LA FRANCIA E’ LA META ENOTURISTICA PIU’ DESIDERATA
La Francia supera tutti nelle ricerche on line (46.000 mentre l’Italia si ferma a 12.430) mostrando come sia la meta preferita dei wine lovers.
Molto interessante è anche il commento di Phil Elis, esperto di destinazioni presso Titan Travel, sull’ascesa dell’enoturismo. <<I tour enologici non sono più un interesse di nicchia, stanno diventando una parte fondamentale del modo in cui le persone scelgono di viaggiare. Sempre più viaggiatori sono alla ricerca di esperienze immersive e sensoriali che li colleghino alla cultura locale>>
IL SUCCESSO ENOTURISTICO POGGIA SULL’AUTENTICITA’ DELL’ESPERIENZA
Valutazione che prospetta una crescita delle destinazioni, come l’enoturismo, che avvicinano il turista alla vita reale del Paese visitato e suggeriscono di limitare gli interventi sulle cantine turistiche affinché non risultino più destinate a ricevere visitatori piuttosto che a produrre vino. In questo caso diventeranno “cantine a misura di turista” e perderanno il loro appeal soprattutto verso i consumatori più appassionati.






