Artadi, il rivoluzionario del vino spagnolo

Artadi-Juan-Carlos--Lopez-de-Acalle

Artadi, il rivoluzionario del vino spagnolo

Juan Carlos Lòpez de Lacalle autore di alcuni dei più strepitosi vini spagnoli a Artadi lascia la denominazione Rioja

Artadi-Juan-Carlos--Lopez-de-Acalle

Artadi-Juan-Carlos–Lopez-de-Acalle

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Casato Prime Donne

La sua cantina Artadi non fa più parte di questa denominazione. Cancellata anche dalle etichette dei suoi vini e soprattutto da quelle più celebrate dalla critica internazionale, le single vineyard: Valdegines, El Carretil, El Pison la vigna a cui suo nonno ha dedicato una vita di lavoro e che, con il vino 2004, ha ottenuto 100 centesimi da parte del Wine Advocate di Robert Parker.

Artadi-barricaia

Artadi-barricaia

Il suo è un addio detto con garbo in un comunicato di 25 righe che tuttavia ha scatenato polemiche in tutti i giornali del vino del mondo. Il gesto di Juan Carlos Lòpez de Lacalle equivale infatti a un atto di accusa e le sue parole, benchè molto misurate, non lasciano spazio a equivoci <<Rioja produce 500 milioni di bottiglie in 600 cantine … la produzione è sei volte più grande di quelle di vent’anni fa>>.

Artadi-Vina-el-Pison

Artadi-Vina-el-Pison

Quando il consorzio ha deciso di aumentarla ancora lui ha detto basta perché i grandi volumi sono esattamente l’opposto della sua filosofia produttiva basata su piccoli vigneti coltivati a mano, con i cavalli e vinificati separatamente. Lòpez de Lacalle è un vignaiolo appassionato che paragona la terra allo stomaco umano dove le parti organiche e minerali vengono elaborate perché siano assorbite dalle viti. Ha dunque un rapporto molto fisico con la terra e un grande rispetto delle sue specificità, che, a suo avviso, rendono unico e inimitabile il vino <<mirarlo mucho, pero tocarlo poco>> è il suo motto.

Artadi-Vinas-de-Gain

Artadi-Vinas-de-Gain

Ho incontrato Juan Carlos in Sicilia durante il viaggio organizzato dall’Académie Internationale du Vin di cui siamo entrambi soci. A tavola dal Barone di Villagrande mi ha raccontato la sua decisione coraggiosa <<ma nessuno ti ha seguito?>> gli ho chiesto << no >> ha risposto lui triste nel constatare che fra le convinzioni e la convenienza anche i suoi colleghi più orientati alla qualità avevano scelto la seconda.
ARTADI
La cantina Artadi nasce a Laguardia nel 1985 con il sogno di mostrare al mondo l’enorme potenziale qualitativo del terroir Rioja attraverso la produzione di vini intimamente legati q questa antica terra. Nel rispetto di questi valori e per spingere il consorzio a ispirarsi all’identità e non al mercato, Artati ha deciso di abbandonare la denominazione. Produrrà vini nel più autentico rispetto delle tradizioni e della terra ma senza mettere sulle sue bottiglie un nome che viene usato anche da chi ha tutt’altri fini.
Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento? El Cid Campeador che riconquista la Spagna? Oppure somiglia a Rafael Nadal che, solo solo, ha portato il tennis spagnolo sul tetto del mondo?