Brunello d’invecchiamento, le regole d’oro per berlo

Brunello di Montalcino Riserva

Brunello d’invecchiamento, le regole d’oro per berlo

Preferire il Brunello riserva e le grandi vendemmie 5 stelle. Decantare sempre il vino e non servirlo mai freddo. Abbinarlo con grandi arrosti toscani

Brunello, bottiglie antiquarie Donatella Cinelli Colombini

Brunello-bottiglie-antiquarie-Donatella-Cinelli-Colombini

Una raccomandazione è d’obbligo: chi non ha un luogo freddo (16°C costanti con 80% di umidità) e buio, in cui tenere le bottiglie distese è bene che eviti lunghe conservazioni perché va incontro a delle grosse delusioni. Qualunque vino, e dunque anche il Brunello, invecchia velocissimamente nelle nostre case calde e ben illuminate.
L’altra raccomandazione riguarda il vino da mettere da parte per le grandi occasioni. Tutto il Brunello è longevo ma la tipologia pensata, fino dal giorno della vendemmia, per sfidare il tempo, è la riserva. Dunque se volete conservare una bottiglia dell’anno di nascita di vostro figlio per berla alle sue nozze, usate il Brunello riserva.

BRUNELLO CAMICIA ROSSA 2M

BRUNELLO-CAMICIA-ROSSA

Le cantine più attente, come la nostra, producono la riserva solo nelle vendemmie molto buone. Fra queste annate le migliori, segnalate con 5 stelle, sono: 1945, 1955, 1961, 1964, 1970,1975, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2004, 2006, 2007, 2010.
La cantina Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini, è piuttosto giovane, anche se ha alle spalle una storia familiare lunga e conserva bottiglie di Brunello dal 1993 in poi.

ABBINAMENTO COL CIBO

Meglio puntare sulla tradizione gastronomica toscana: stracotti, arrosti, bistecca fiorentina al sangue oppure roast beef. Come sapete gli abbinamenti tra vino e cibo si basano su due criteri fondamentali: l’assonanza e il contrasto. In altre parole puntano sulla somma di sapori simili che si esaltano avvicenda oppure accoppiano gusti che si completano a vicenda. Nel nostro caso propendo per la prima soluzione e quindi porterei in tavola, con il Brunello riserva, dei cibi con pochi sughi grassi e con un sapore pieno.

Barolista degustazione Brunello

Barolista-degustazione-Brunello

PREPARAZIONE STAPPATURA E DECANTAZIONE

La bottiglia va messa in piedi e portata alla temperatura di 20°C con qualche giorno di anticipo sul servizio. Sul momento migliore per stapparla ci sono due correnti di pensiero: immediatamente prima del servizio oppure il giorno prima. Funzionano entrambe perché la prima privilegia il gusto e la seconda l’aroma. In ogni caso è indispensabile la decantazione. Il Brunello, come qualunque vino rosso di venti anni e oltre, ha dei sedimenti. Le tecniche di vinificazione tipiche della fine del Novecento con uve surmaturate e forti estrazioni durante la fermentazione alcolica sono evidenti nella quantità di depositi sul fondo della bottiglia. I Brunello degli anni Duemila, vinificati con maggiore rispetto del frutto e maggiore rapporto con l’aria, avranno meno precipitazioni, colori più stabili nel tempo e una eleganza sublime.

JanesSucking Brunello dinner

James-Sucking-Brunello-dinner

Per la decantazione è indispensabile il decanter ma soprattutto un imbutino con rete fitta. Il vino deve essere travasato lentamente in un’unica azione che va interrotta al comparire dei primi sedimenti. I tradizionalisti sciacquano la bottiglia (con del vino) e poi ci versano dentro il suo contenuto dal decanter in modo da portarla in tavola e soprattutto conservarla per il giorno dopo. Altri espongono la bottiglia vota e servono il vino dal decanter.
Una piccola nota sul cavatappi Coravin che infila un ago nella bottiglia e succhia il vino senza togliere il tappo. Per chi ama i grandi vini invecchiati e vuol gustarseli poco per volta, Coravin, è decisamente la soluzione ideale. Il liquido residuo viene protetto da gas inerte e rimane perfetto per l’assaggio successivo. Coravin permette anche si ispezionare la qualità dei vini e decidere quando è il loro momento migliore. Può essere ordinato via internet.

BICCHIERE

Per apprezzare un Brunello di grande annata serve un calice in cristallo bianco dalla grande pancia e dalla bocca leggermente chiusa in modo che i profumi si incanalino verso il naso. Evitare le forme tondeggianti e puntare su un boccio di tulipano grande.

QUANTITA’

Un vino di grande pregio si sorseggia con calma. Basta una piccola quantità per goderne a pieno i caratteri. In linea di massima una bottiglia serve per 8 -10 persone.

 

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