Che wine lover sei? Scegli il tuo profilo

Quadrato semiotico dei wine lovers

Che wine lover sei? Scegli il tuo profilo

Un quadrato semiotico per capire qual’è il vostro rapporto col vino. La scelta è fra radical, enosnob, pane al pane e socialite

Quadrato semiotico dei wine lovers

Quadrato semiotico dei wine lovers

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Con Vinitaly arrivano indagini di tutti i tipi ma questa è davvero intrigante. L’Istituto Squadrati di Milano ha realizzato, per la Cantina Bosco Viticoltori, un “Quadrato semiotico” cioè uno schema che permette di dare un profilo ai wine lovers.
Il riquadro ha, ai 4 angoli, le tipologie degli appassionati di vino
– RADICAL: quelli che mettono la genuinità innanzi tutto
ENOSNOB: per loro conta solo il vino di alta qualità
– PANE AL PANE: i consumatori del vino quotidiano
– SOCIALITE (cioè amante delle occasioni sociali): il vino fa parte della movida e dello stare insieme agli altri
Sui lati del quadrato ci sono i 4 concetti di riferimento messi in contrapposizione: sacro e profano, natura e cultura e all’interno dello schema sono indicati 23 luoghi comuni che corrispondono alle convinzioni più radicate in ogni gruppo di consumatori. Seguendo la loro logica è facile capire a quale spicchio del quadrante si appartiene.
Se per voi il vino è il complemento degli incontri sociali ma anche qualcosa da prendere sul serio e quasi da studiare, sarai fra i “Socialite” cioè letteralmente i “mondani” con un approccio culturale. Fra quei consumatori cioè che leggono le guide, danno importanza ai punteggi assegnati dai grandi critici, ma partecipano anche a Cantine aperte (sono i miei preferiti) e alla festa del novello. Sul lato opposto i wine – radical con maggiore attenzione alla natura sono quelli che vogliono la lista degli

wine-and-luxury-veuve-clicquot-loveseat-designed-by-karim-rashid

wine-and-luxury-veuve-clicquot-loveseat-designed-by-karim-rashid

additivi nell’etichetta, vedono nel vino l’espressione del vignaiolo e non dell’enologo e percepiscono la presenza dei solfiti come qualcosa di molto negativo.
Alla fine, quello che sembrava un gioco, si rivela uno strumento di analisi molto serio e capace di evidenziare le motivazioni profonde che muovono i comportamenti di acquisto e di consumo del vino. Hanno discusso l’argomento personaggi di straordinario talento come Oscar Farinetti, patron di Eataly, Fabio Piccoli di Wine Meridian e Andrea Gori il sommelier wine blogger. I veri destinatari del quadrato semiotico sono, ovviamente, i produttori che possono usarlo per capire a quale gruppo di consumatori si adatta maggiormente il loro vino. Ecco che il piccolo vignaiolo che aspira all’altissima qualità ma crede più nella scienza che nella

Andrea Gori

Andrea Gori

tradizione, deve rivolgersi all’eno-snob mentre chi produce con semplicità un vino genuino rifuggirà dagli “enofighetti” e punterà dritto verso i clienti “pane e vino” magari mettendo in vendita bag in box di ottimo sfuso direttamente in cantina.
Mi piace il quadrato semiotico dei wine lovers e spero che tanti produttori lo usino dando anche più contenuti alla loro comunicazione perché il numero dei depliant e siti con contenuti simili è davvero impressionate.

wine-destination-wine-experiences-spa-accommodation

wine-destination-wine-experiences-spa-accommodation
                                               

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi