Ciao Luciano
Luciano Zazzeri si è tolto la vita, ieri sera, sparandosi con un fucile da caccia nel garage della casa dei genitori. Lascia tanto rimpianto e tanta gratitudine

Luciano zazzeri – La Pineta bibbona LI – 8 marzo 2012 – cena Donne del vino
Di Donatella Cinelli Colombini
Amatissimo dagli appassionati della cucina di pesce e tormentatissimo dalle pratiche amministrative per il suo ristorante “La Pineta” di Bibbona a pochi metri dal mare.
Persona gentile, affettuosa, di talento stellare sapeva interpretare i piatti di pesce trasformandoli in delle esperienze gustative ineguagliabili. Aveva trasformato una baracca di legno sulla spiaggia in un tempio della cucina a cui si recavano artisti del calibro di Mick Jagger o politici come Beppe Grillo. Dai VIP fino ai normalissimi golosi lui trattava tutti con gentilezza facendo sentire ognuno a suo agio. Per questo il Financial Times, nel 2013, lo aveva messo fra i 10 ristoranti, del mondo, da non perdere.
Luciano Zazzeri il cuoco che faceva cantare il mare
L’ho visto per l’ultima volta da Angelo Gaja, nel giugno scorso, in occasione della visita dell’Académie Internationale du Vin a Cà Marcanda –

La Pineta di Zazzeri- conle-Donne-del-Vino
Bolgheri. Fu lui a cercami <<Angelo mi aveva detto che sarebbe venuta>> e l’abbracciai con gratitudine per il tocco di raffinatezza che i suoi assaggini di pesce avevano dato alla degustazione. In quello, come agli eventi che avevo organizzato da lui con le Donne del Vino e l’Union Européenne des Gourmet, Luciano ci aveva donato sapori straordinari.
La creatività che ha sempre sostenuto il suo talento culinario ha poi causato la depressione che lo ha portato alla morte, ma sono certa che nostro Signore lo sa, e lo farà cucinerà nel cielo.






