CON RYANAIR IL PROSECCO VOLA

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CON RYANAIR IL PROSECCO VOLA

UNA BEST PRECTICE DEL TURISMO DEL VINO: ALLEANZA DEL PROSECCO CON IL COMUNE DI TREVISO E RYANAIR PER FAR CRESCERE I FLUSSI FUORI STAGIONE DA 44 DESTINAZIONI

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Land of Prosecco progetto del Consorzio Prosecco Treviso e Ryanair

di Donatella Cinelli Colombini

Il progetto di chiama “Land of Prosecco” ed è la prosecuzione di quello 2021 che ha visto alleati il Consorzio Prosecco Doc, il comune di Treviso e Ryanair.
Una genialata che solo i veneti, con il loro pragmatismo nel business, riescono a realizzare. Si basa su due concetti semplici ma così semplici che stupisce come tutti gli altri territori del vino non vedano la convenienza di fare lo stesso.

IL TURISMO DEL VINO E QUELLO D’ARTE SONO FRA I PIU’ DESTAGIONALIZZATI

Primo punto: il turismo italiano ha bisogno di destagionalizzarsi per dare continuità di lavoro a commessi, camerieri, cuochi, managers…. Puntare sul turismo d’arte e il turismo enogastronomico permette questa destagionalizzazione o, almeno, allunga la stagione fino a 9-10 mesi di durata.
Secondo punto: il turismo ha un settore produttivo enorme stimato in 1.400 miliardi. Quindi chi è piccolo è invisibile ma unendo la fama di un prodotto come il Prosecco – che quasi tutti gli adulti europei bevono almeno una volta l’anno- il brand Veneto e Ryanair con la sua massiccia presenza in tutti i siti di viaggio esistenti nel web … si ottiene una massa critica che produce un messaggio forte, anzi molto forte.
E’ vero, come dimostrano studi recenti (Risposte Turismo) che non c’è una proporzione diretta fra il numero di bottiglie vendute e il numero di turisti che arrivano nel suo territorio di produzione. Ma le bottiglie di Prosecco sono mezzo miliardo (635 milioni) e ogni calice delle sue bollicine diffonde un sentimento di allegria e di socialità. Quindi il nome è ben conosciuto e ha un potere affascinatorio di tutto rispetto. Come ripeto stupisce che territori come la Toscana dei grandi rossi Chianti Classico-Brunello e Bolgheri non provino a fare un’operazione simile magari puntando a un target più alto.

PROGETTO “LAND OF PROSECCO”

Va fatta una doverosa premessa: Ryanair è la prima compagnia aerea in Europa, ed aprì la sua prima rotta in Italia proprio su Treviso, 25 anni fa. In estate l’aeroporto Canova, di questa città, riceve 310 voli Ryanair la settimana verso 44 destinazioni. Ha quindi un ruolo decisivo nel turismo nel trevigiano cioè nel territorio del Prosecco.
Da qui nasce la più grande operazione di turismo del vino mai realizzata in Italia. La campagna di comunicazione sarà infatti imponente e incentrata sulla visita delle cantine e sull’esperienza del vino bevuto in mezzo ai vigneti.
Il progetto replica quello del 2021 che, nonostante la forte recrudescenza del Coronavirus, portò a un aumento di prenotazioni del 14% (fase 1) e del 16% (fase 2).
La nuova campagna di comunicazione “Land of Prosecco” mira a raggiungere 15 milioni di utenti allungando la stagione turistica dopo il periodo balneare e proponendo un territorio ricco di arte, cultura e prelibatezze enogastronomiche.
Indubbiamente l’operazione avrà un effetto tonico anche sul brand Prosecco e sulle bottiglie esportate all’estero ma i benefici della fama mondiale delle bollicine venete avranno un effetto tonico anche su Treviso e tutta la zona circostante facendo crescere i flussi turistici soprattutto in bassa stagione. Fra le “best practices” enoturistiche questa mi sembra da incorniciare.