ENOTURISTA DA CANNIBALE A PALADINO DELL’AUTENTICITA’ 4

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ENOTURISTA DA CANNIBALE A PALADINO DELL’AUTENTICITA’ 4

Il periodo Covid, insieme all’accresciuta sensibilità ambientale ha mutato profondamente i turisti che arrivano nelle cantine di tutto il mondo

 

Elena-Fucci-cantina-sostenibile-fatta-con-materiali-locali-Vulture

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di Donatella Cinelli Colombini 

Come ben sappiamo i flussi turistici cannibalizzano le destinazioni verso cui si dirigono che perdono le proprie caratteristiche originarie e diventano “a misura di turisti” diventando progressivamente una “cartolina di loro stesse”. Più o meno consciamente l’offerta tende a piegarsi agli stereotipi nella mente dei visitatori secondo la logica “sono come tu mi vuoi”. Un degrado turistico che era esemplificato nel termine “chiantizzazione” e dava l’idea di quanto il successo turistico abbia un rovescio della medaglia, specialmente in insediamenti abitati piccoli come quelli del vino.
L’evoluzione più recente del turismo va in senso opposto rispetto al passato. La frase giusta per definire il nuovo sentiment potrebbe essere “ti voglio come sei” cioè originale, diverso, autentico, sconosciuto, sorprendente, rispettoso delle tradizioni …. Ecco che per i territori del vino questa trasformazione del turista in esploratore che rifugge i soliti noti, per andare a caccia di eccellenze sconosciute, trova un acceleratore nell’esperienza fatta durante il lockdown nei portali di vendita online. Chi comprava in enoteca e ha cominciato a usare l’e-commerce ( + 351% di vendite di vino nel primo semestre 2021 nei siti generalisti) e si è trovato improvvisamente davanti uno scaffale sconfinato e capace di sollecitare la sua curiosità verso il nuovo. Finito il confinamento in casa la familiarità con lo shopping online è rimasta così come la voglia di scoprire cantine, vitigni, territori sconosciuti. Un desiderio che si è poi esteso al turismo del vino con una voglia di “piccolo, naturale, locale e diverso” che gioca a favore di aziende e denominazioni emergenti.

Benchè l’e-commerce del vino in Italia sia concentrato nel grandi players come Vivino o Tannico, sono aumentate anche le vendite online delle cantine e nel 2021 il 36% dei nostri connazionali ha comprato direttamente all’origine usando il web. Un’attitudine esplorativa che sembra ricevere da internet una spinta in più e che cresce velocemente anche a causa del Covid.