Federvini leadership rosa: Micaela Pallini e Albiera Antinori

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Federvini leadership rosa: Micaela Pallini e Albiera Antinori

Le nuove cariche di Federvini segnano una svolta al femminile con la presidenza dell’associazione di Micaela Pallini e quella del Gruppo vini di Albiera Antinori

 

di Donatella Cinelli Colombini

Albriera_Alessia_Allegra_Antinori

Albriera_Alessia_Allegra_Antinori

Federvini è la Federazione Italiana di Produttori Industriali, Importatori e Esportatori di Vini e Acqueviti e sta effettuando un rinnovo importante nelle cariche con scelte tutte al femminile.
Sandro Boscaini delle cantine venete Masi, che ha ottimamente guidato l’associazione per due mandati, viene sostituito da Micaela Pallini AD dell’omonima distilleria romana.

 

FEDERVINI LEADERSHIP ROSA

Il presidente del Gruppo Vini in seno a Federvini, Piero Mastroberardino, della cantina campana che porta il suo nome, avrà come successore uno dei più noti nomi del vino italiano: Albiera Antinori.
Le nomine verranno ufficializzate a maggio ma non sembrano esserci dubbi sulla scelta di due donne di grandissimo talento e competenza. Nell’assemblea delle nomine verrà deciso anche il nuovo Direttore Generale Vittorio Cino in sostituzione di Ottavio Cagiano de Azevedo, persona che stimo e con cui ho ottimamente collaborato per anni.
Il programma del prossimo mandato è di acquisire più peso nei rapporti istituzionali e avere una maggiore visibilità sui media.

 

Antinori Cantina del Chianti Classico

Albiera-Antinori Cantina del Chianti Classico

ANTINORI DINASTIA DI GRANDI CONDOTTIERI

Piero e Albiera Antinori sono fra le persone che maggiormente ammiro nel mondo del vino. Il Marchese Piero ha sangue freddo da astronauta, una vera passione per la cultura umanistica e un’intelligenza visionaria che lo fa assomigliare al Cristoforo Colombo dell’imprenditoria del vino. Insomma è uno che vede oltre l’orizzonte ma apre la strada anche per gli altri: lo ha fatto rinnovando lo stile dei vini toscani (chiamiamola operazione Supertuscan) e poi creando il prototipo di un nuovo turismo del vino con la cantina del Chianti Classico.
La sua figlia più grande, Albiera, è vicepresidente dell’azienda di famiglia e presidente del Consorzio Bolgheri che sta diventando il più performante in Italia con iniziative innovative e inclusive che danno immagine e strumenti di crescita a tutte le cantine: nella wine hospitality ha supportato economicamente il primo corso online con la 24OreBusiness School a cui hanno preso parte oltre 300 corsisti.

 

ALBIERA ANTINORI UNA DONNA ALL’ALTEZZA DEL SUO CASATO

Da un punto di vista anagrafico Albiera è nata a Losanna, in Svizzera nel 1966, ha due figli grandi ed è separata. Fa parte delle Donne del Vino.
Nel suo aspetto i tratti di famiglia sono inequivocabili: abbigliamento più pratico che appariscente, curato ma senza traccia di ostentazione. Viso pulito, con poco trucco e giusto le rughe necessarie per apparire più autorevole. Parla un ottimo inglese, dice quello che pensa in modo veloce, chiaro e senza divagare. Non pettegola e non critica ma anzi è sempre la prima a salutare e dire cose gentili.
Non fa pesare il suo nome ma sa che tutti si aspettano molto da lei proprio per il nome che porta e quindi si impegna al massimo. Eventualmente il suo approccio alla leadership è più inclusivo, meno gerarchico e più dialogante di quello tradizionale.
Insomma è brava, molto brava. Confrontarla con il padre e con il nonno è impossibile e poi fare la gara a chi è più bravo avrebbe poco senso ma certo è la degna erede di una dinastia di campioni che dura da 26 generazioni.

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