Francesco Ricasoli il Barone rampante di Brolio

Bettino Ricasoli e Francesco Ricasoli

Francesco Ricasoli il Barone rampante di Brolio

Francesco Ricasoli riceve la cittadinanza onoraria di Gaiole in Chianti e si batte per il “ grande Chianti” facendo un solo comune di Gaiole, Radda e Castellina

Bettino Ricasoli e Francesco Ricasoli

Bettino Ricasoli e Francesco Ricasoli

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

<<Mi ha commosso>> ha detto Francesco Ricasoli con la sua consueta semplicità e schiettezza, ricordando come lui è nato <<proprio nel castello di Brolio 57 anni fa>>. Che bella persona questo barone toscano sorridente e pronto alla battuta al quale la municipalità di Gaiole in Chianti ha conferito la cittadinanza onoraria per aver riportato Brolio agli antichi splendori investendo nonostante la crisi. E che investimenti! La nuova tinaia costata oltre 6 milioni di Euro, la conclusione dei reimpianto dei 240 ettari di vigneto, il museo che quest’anno ha accolto 40.000 turisti … Insomma , sembra un

Brolio bariccaia

Brolio bariccaia

tranquillo aristocratico di campagna ma in realtà ha la grinta del grande imprenditore, anzi è proprio un Barone di ferro come il suo antenato Bettino Ricasoli Ministro dell’Agricoltura, poi Primo Ministro d’Italia e creatore del vino Chianti come lo conosciamo oggi.
Francesco Ricasoli è una persona affabile e estremamente spiritosa. Ricordo una notte a Verona dopo una cena di gala di quelle che esci sotto la pioggia con le scarpe eleganti senza ombrello e senza taxi. Ci incamminammo a piedi finché avvistammo mia figlia Violante che era riuscita a trovare un Taxi. Francesco si piazzò in mezzo alla strada per bloccarlo e letteralmente ci infilammo tutti dentro con Francesco che neutralizzava le proteste dell’autista con delle battute esilaranti che aggravarono la situazione già precaria dei cinque sul sedile di dietro. Quando arrivammo al mitico Hotel Ramada dove alloggiamo tutti durante Vinitaly, dissi a Violante << sai la zia di Francesco Ricasoli è la Regina del Belgio>> e lei diventò rossa come un peperone per essersi sganasciata dal ridere mentre era appollaiata sulle sue ginocchia.

castello-di-Brolio

castello-di-Brolio

Curiosando fra le notizie che riguardano la famiglia Ricasoli si scopre che Brolio è la quarta azienda di vino più antica del mondo con una storia che scende fino al 1141 per cui Francesco è il 32° Barone di Brolio.
Con una storia antica ma una mente molto moderna e coraggiosa. In 20 anni, da quando nel 1993, ricomprò le azioni di Brolio in possesso della cantina australiana Hardy, Francesco ha riportato il Castello di Brolio al suo antico splendore come centro culturale e enologico del Chianti Classico. La cittadinanza onoraria del Comune di Gaiole in Chianti è dunque più che meritata, bravo sindaco Pescini!

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