I vini più cari del mondo nel 2014

Cabernet Sauvignon Screaming Eagle del 1992

I vini più cari del mondo nel 2014

500.000$ è il prezzo più alto pagato per una bottiglia di vino. Richembourg guida la classifica dei vini più cari ma la riscossa italiana è guidata da Sassicaia

Cabernet Sauvignon Screaming Eagle del 1992

Cabernet Sauvignon Screaming Eagle del 1992

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

In assoluto la bottiglia venduta al prezzo più alto è una sei litri di Cabernet Sauvignon Screaming Eagle del 1992 che fu battuta a un’asta benefica nel 2000 alla vertiginosa cifra di 500.000 Dollari.
Se invece andiamo a vedere la lista delle bottiglie più care normalmente in vendita troviamo al primo posto Richembourg Grand Cru Cote de Nuits del compianto Henri Jayer il mago del Pinot Noir. Jayer puntava sulla naturalezza per produrre Borgogna di straordinaria finezza e concentrazione, piccole produzioni da mito come questa. Il prezzo di 15.887 Dollari è quello medio più alto dichiarato dalle rivendite che fanno capo a Wine Searcher. Questo portale è la fonte più attendibile e accreditata a livello internazionale perché vi confluiscono i listini di 47.000 enoteche di tutto il mondo. Se dice che il prezzo medio di una specifica etichetta, è il più alto, possiamo essere certi che sia vero.
Sempre nella stessa lista con i 50 vini più cari scoviamo un Petrus con il prezzo massimo di 60.221$ e un Domaine de la Romanee Conti Montrachet a 59.565$. Due miti che ogni wine lover vorrebbe assaggiare almeno una volta nella vita, magari evitando proprio queste bottiglie inavvicinabili. Ultima curiosità, rimanendo nel mondo dei vini supercari: è la lista dei brand più forti. In questo caso la notizia arriva da Liv-ex un sito

Ornellaia  interno

Ornellaia interno

che assomiglia al Nasdaq dei titoli di borsa. Nella stringa in alto scorrono le bottiglie in offerta Mouton Rothschild, Perrier Jouet Belle Epoque , Yquem.…

Chateau Pavie

Chateau Pavie

Liv-ex pubblica ogni anno, insieme a The Drinks Business, la classifica dei maggiori marchi del vino: “Power 100”. Nell’ultima edizione di questo prestigiosissimo repertorio le cantine italiane hanno fatto un figurone: Sassicaia al 3° posto, seguita da Ornellaia e Gaja rispettivamente nella 13° e 14° posizione. Ci sono anche Masseto, Giacomo Conterno, Bruno Giacosa, Solaia, Tignanello, Le Macchiole e Guado al Tasso. Tanto Bolgheri e tanta Toscana fra i grandi brand italiani presenti nel panorama internazionale del vino di lusso. Ma nel gradino più alto c’è ancora saldamente un francese: Chateau Pavie.

 

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