I VITIGNI PIU’ COLTIVATI IN ITALIA

Glera Colline Prosecco

I VITIGNI PIU’ COLTIVATI IN ITALIA

ISMEA FOTOGRAFA IL VIGNETO ITALIANO NEL 2021, IL PIU’ DIFFUSO E’ IL SANGIOVESE SEGUITO DA GLERA E PINOT GRIGIO. CRESCONO I BIANCHI E I VITIGNI DA SPUMANTIZZARE

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Sangiovese

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

La classifica dei vitigni più diffusi in Italia cambia rispetto ai dati del 2010, che vedevano in testa il Sangiovese seguito da Montepulciano e Catarratto.
Crescono i vitigni bianchi come il Pinot grigio che ha segnato un + 118% in sedici anni e soprattutto la Glera che, nello stesso arco di tempo, ha aumentato la sua superficie del 223%. Rimanendo sui vitigni destinati alla spumantizzazione vediamo diffondersi anche lo Chardonnay.
Da notare che il Trebbiano sarebbe in seconda posizione se gli estensori delle classifiche non lo dividessero in tre: Toscano, Romagnolo e Abruzzese. Da notare che il Trebbiano toscano è, fra le varietà bianche l’unica, in netta diminuzione.
Nel 2021 l’ISTAT ha censito 636.000 ettari di vigneto in Italia con il Veneto staccato in prima posizione seguito da Sicilia e Puglia.
Vediamo ora la lista dei vitigni più coltivati in Italia

1) SANGIOVESE -67.634ha

Il vitigno con più cloni -108- che associa il suo nome alla Toscana benchè sia coltivato ovunque in Italia

2) GLERA – 38.892ha

Il vitigno del Prosecco ha accresciuto la sua superficie coltivata del 223% in 16 anni. La concreta evidenza di un enorme boom commerciale e a livello internazionale.

3) PINOT GRIGIO – 32.335ha

Fra il 2005 e il 2021 è cresciuto del 118% ed è il principe vitigno dei bianchi fermi. Ha la sua roccaforte nelle Venezie.

4) MONTEPULCIANO – 30.829ha

All’estero viene spesso considerato un “vino da pizza” per la sua versatilità negli abbinamenti e nelle tipologie. In effetti da origine a vini leggeri come dei rosati scuri così come vini potenti e muscolari.

5) TREBBIANO TOSCANO – 30.006ha

Tra il 2005 e il 2021 la superficie dedicata al trebbiano toscano è diminuita del 30% e, fra i vitigni più diffusi in Italia, è quello con il maggiore calo. Da notare come il Trebbiano venga chiamato con diversi nomi: Brucanico a Siena, Bobiano a Lucca, Albano ad Arezzo, Biancone a Cortona.

6) MERLOT – 24.209ha

E’ il vitigno internazionale più diffuso in Italia

7) CHARDONNAY – 23.635ha

I vigneti di Chardonnay sono aumentati del 23% fra il 2005 e il 2021 per la produzione di spumanti in Franciacorta, Alta Langa e Trento DOC

8) BARBERA – 19.814ha

Varietà piemontese, costituisce il terzo vitigno rosso più coltivato in Italia. Ha il suo punto forte nella bevibilità

9) NERO D’AVOLA – 16.456 ha

Coltivato soprattutto in Sicilia da origine soprattutto a vini fermi ma ne esistono anche delle versioni spumantizzate e da dessert

10) TREBBIANO ROMAGNOLO 15.725

Ha anche una versione spumante DOC e da origine a vini con lo stesso nome solo quando le uve sono prodotte in Romagna e contribuiscono all’uvaggio per  almeno l’85%